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Ufficialmente Israele e Arabia Saudita non hanno relazioni diplomatiche ma è ampiamente risaputo che le intelligence dei due Paesi lavorano insieme su molti punti e che anche le diplomazie, pur relativamente in segreto, cooperano sui maggiori problemi in Medio Oriente. Questa “collaborazione” è emersa in maniera evidente come mai prima alla Conferenza per la Sicurezza di Monaco di Baviera, in Germania. [click to continue…]

E’ iniziata questa mattina la battaglia finale per Mosul, nel nord dell’Iraq. Ad annunciarlo con un breve comunicato è stato il primo ministro iracheno Haider al-Abadi. «Le nostre forze militari stanno iniziando la liberazione dei cittadini di Mosul dal terrore di Daesh» ha detto il primo ministro iracheno usando l’acronimo arabo per definire lo Stato Islamico. [click to continue…]

Israele-Palestina: il falso problema dei due stati

In queste ore oltre 100.000 palestinesi hanno scritto al Presidente Trump per chiedere che la soluzione dei due Stati non venga abbandonata e che al più presto si garantisca il cosiddetto «diritto alla autodeterminazione» del popolo palestinese. [click to continue…]

Gaza: più bastone e meno carota

Appena nominato Ministro della Difesa Avidgor Lieberman aveva detto che per Gaza avrebbe usato la politica del bastone e della carota, durissimo con i terroristi, malleabile con le richieste della popolazione. Dopo la nomina di Yahya Sanwar alla guida di Hamas quella politica non ha più alcun senso. [click to continue…]

Trump pensa a una NATO araba per contrastare l’Iran

Il Presidente americano Donald Trump starebbe pensando a una alleanza dei paesi arabi sunniti volta a contrastare l’espansionismo iraniano, una specie di NATO araba che avrebbe accesso alle informazioni di intelligence di Stati Uniti e Israele. A riferirlo è il Wall Street Journal. [click to continue…]

Attenzione a parlare di Stato unico come soluzione alla controversa situazione tra Israele e Palestina (dove per Palestina si intende uno Stato ancora a venire). Dopo quanto detto ieri da Trump sul fatto che la soluzione a due Stati non è indispensabile ho letto reazioni di ogni tipo, tra le quali alcune di fonte palestinese davvero inquietanti. [click to continue…]

Per la prima volta si parla di pace in Medio Oriente senza legarla necessariamente alla soluzione dei due Stati nella controversia tra Israele e arabi, ma soprattutto se ne parla senza mettere la soluzione del conflitto arabo-israeliano davanti a tutto e a tutti quando i veri problemi regionali sono altri. [click to continue…]

La scelta di Hamas di nominare al proprio vertice il terrorista radicale Yahya Sanwar non è stata casuale. Nessuno si aspettava quel nome e addirittura i più ottimisti speravano che Hamas potesse scegliersi un leader che uscisse dalla logica della guerra a tutti i costi con Israele. Si è andati invece sulla strada diametralmente opposta, quella del conflitto armato e del conseguente avvicinamento all’Iran. [click to continue…]

Il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha annunciato ieri che la Turchia intende creare una “zona di sicurezza” nel nord della Siria che sia «libera da terroristi», il che tradotto nel gergo del sultano turco significa libera dalle forze curde. [click to continue…]

Ma che sorpresa, il nuovo capo di Hamas è un terrorista. Si chiama Yahya Sanwar ed è considerato un estremista, violento e imprevedibile. Rilasciato da Israele nel contesto della liberazione del soldato Gilad Shalit, era stato condannato a più ergastoli e tra le sue prime dichiarazioni da uomo libero aveva invitato a rapire soldati e civili israeliani da scambiare con i terroristi detenuti in Israele. [click to continue…]