Abu Mazen: “Israele tratta segretamente con Hamas”

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Passo indietro di Abu Mazen che durante la sua visita in Olanda afferma che lui non ha mai chiesto il Diritto al ritorno dei sei milioni di palestinesi né ha mai detto che gli Accordi di Oslo fossero finiti. Abu Mazen nega anche di aver chiesto il boicottaggio di Israele ma solo dei prodotti provenienti dalle colonie in West Bank.

Le affermazioni di Abu Mazen sono arrivate ieri quando nei pressi dell’Aia, in Olanda, ha incontrato i membri del Center for Information and Documentation on Israel (CIDI), cioè il maggior gruppo pro-Israele in Olanda. «Non abbiamo mai detto che intendevamo annullare gli accordi di Oslo» ha detto Abu Mazen agli ebrei olandesi «non abbiamo intenzione di annullarli e non annulleremo nulla. Chiediamo solo che Israele rispetti i suoi obblighi». Poi parlando del cosiddetto “Diritto al ritorno” Abu Mazen ha detto che «non chiediamo il ritorno di sei milioni di palestinesi o che vengano assimilati da Israele, noi chiediamo una soluzione per loro». E quando la direttrice del CIDI, Hanna Luden, ha detto di essere molto preoccupata dell’incitamento alla violenza derivante soprattutto dalla menzogna che Israele voglia cambiare lo status quo del Monte del Tempio, Abu Mazen ha risposto di essere disponibile ad affrontare il problema dell’incitamento alla violenza a condizione però che Israele faccia la stessa cosa, senza tuttavia spiegare in quale occasione Israele avrebbe incitato alla violenza. Secondo Abu Mazen Israele viola lo status quo del Monte del Tempio sin dal 2000, quando cioè l’ex Primo Ministro israeliano, Ariel Sharon, fece la famosa passeggiata sul Monte del Tempio scatenando la seconda intifada.

Ma quello che ha fatto veramente discutere i partecipanti all’incontro è stata l’affermazione secondo la quale Israele starebbe segretamente trattando con Hamas con la mediazione di Tony Blair. «Noi chiediamo da tempo la ripresa dei colloqui con Israele ma loro preferiscono trattare con Hamas» ha detto Abu Mazen. Ad una domanda precisa di un partecipante su cosa intendesse dire, Abu Mazen ha risposto che «Israele e Hamas stanno trattando segretamente in Europa in uno Stato che non voglio nominare con la mediazione di Tony Blair». La cosa a dire il vero non è proprio una novità anche se noi sapevamo che i colloqui tra Israele e Hamas per la ricostruzione di Gaza e per un lungo periodo di tregua avvenissero in Giordania con la mediazione dei sauditi, quindi l’affermazione di Abu Mazen è senza dubbio una novità per quanto riguarda gli attori anche se noi propendiamo a credere più alla pista saudita e giordana piuttosto che a quella europea. Ma il fatto resta come rimane il fatto che la cosa sembra disturbare parecchio Abu Mazen che in pochi giorni si è trovato escluso dalle trattative sul Monte del Tempio tra Israele e Giordania, ripudiato da uno dei maggiori principi sauditi e con gli aiuti americani tagliati di 80 milioni di dollari.

Per la cronaca, Abu Mazen oggi incontrerà Re Guglielmo Alessandro e il Procuratore capo della Corte Penale Internazionale, Fatou Bensouda, con il quale discuterà della richiesta palestinese di incriminare Israele per crimini di guerra.

Scritto da Sarah F.

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