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Abu Mazen taglia i rapporti con il quartetto dopo critiche alla ANP

Abu Mazen (Mahmoud Abbas) ha annunciato oggi di aver tagliato ogni rapporto di collaborazione con il Quartetto per il Medio Oriente (USA, Unione Europea, Russia e ONU) dopo che in un recente rapporto lo Stesso Quartetto aveva criticato l’istigazione alla violenza perpetrata dalla Autorità Nazionale Palestinese (ANP).

A riferirlo sono media arabi che riportano anche la notizia che Abu Mazen avrebbe notificato la sua decisione anche ai vertici della OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) e ai vertici del suo partito, Fatah.

Subito dopo la pubblicazione del rapporto del Quartetto era stato il capo negoziatore palestinese, Saeb Erekat, a criticare duramente il rapporto deluso dal fatto che questa volte le critiche erano dirette anche ai palestinesi e non solo a Israele.

Il Governatore di Hebron visita le famiglie dei terroristi e Israele gli revoca il visto di ingresso

Il governatore di Hebron, Kamal Hamid, in visita alle famiglie dei terroristi

Il governatore di Hebron, Kamal Hamid, in visita alle famiglie dei terroristi

A dimostrazione che la ANP di Abu Mazen non solo non critica i terroristi ma li incoraggia, c’è un episodio passato più o meno in sordina, la visita del Governatore di Hebron, Kamal Hamid, alle famiglie dei terroristi che la scorsa settimana hanno ucciso due israeliani tra cui una bambina di 13 anni. Kamal Hamid ha postato le foto della sua visita sul suo profilo Facebook elogiando i “martiri”. Il capo del COGAD (Coordinator of Government Activities in the Territories), Yoav Mordechai, nel vedere quelle immagini è rimasto letteralmente disgustato e ha così deciso di revocare il visto di ingresso in Israele a Kamal Hamid. «La visita alle famiglie di chi ha ucciso nel suo letto una bambina israeliana e un padre di famiglia è una cosa spregevole e alimenta il terrorismo» ha detto Yoav Mordechai in una nota dove annunciava il ritiro del visto al Governatore di Hebron.

Redazione

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  • gianni centola Lug 5, 2016, 19:40

    in 70 anni di esistenza, credo che sia la seconda volta o la terza che Israele vede criticare l’Anp dall’Onu.Devono
    aver fatto uno sforzo sovrumano durante la riunione
    straordinaria convocata, per avere poi il coraggio di tirare le orecchie al proprio figliol prodigo, soprattut
    to dopo che una ipocrita e sottomessa UE antisemita, ha onorato lo stesso della standing ovation.Roba da
    vomitare !!!