Ambiente: quella battaglia europea sul taglio delle emissioni che da noi non si sente

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Siamo talmente impegnati nelle nostre begucce politiche interne che non ci siamo accorti che in queste ore l’Unione Europea sta decidendo del nostro futuro. In queste ore infatti si sta decidendo di quanto dovrà essere in Europa la riduzione delle emissioni di CO2 da qui al 2030.

Mente gli ambientalisti chiedono che la riduzione delle emissioni sia almeno del 50% la Commissione Europea si sta orientando verso una riduzione del 40% ma c’è anche chi, come l’italiano Tajani, vorrebbe addirittura un obbiettivo meno ambizioso. Il motivo è presto detto, un obbiettivo della riduzione delle emissioni troppo ambizioso potrebbe danneggiare l’industria e le grandi lobby.

In queste ore è in corso una fortissima campagna per chiedere un trattato vincolante che stabilisca una riduzione delle emissioni di CO2 del 50% entro il 2050, un obbiettivo considerato irrinunciabile degli esperti di clima se si vuole veramente combattere l’effetto serra. Ma le resistenze da parte delle industrie e delle lobby sono fortissime e la battaglia in Europa è molto accesa. Su Avaaz.org troverete una campagna disensibilizzazione che permette di mandare un messaggio direttamente al Commissario Europeo Antonio Tajani affinché sia coraggioso e ambizioso e salvi l’accordo per il taglio del 50% delle emissioni. La pagina per mandare la richiesta a Tajani e questa. Chi ha a cuore il nostro futuro e quello dei nostri figli dovrebbe aderire.

Bianca B

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