Amici della camorra e buffoni: le due facce della Lega Nord

Volevo fare un titolo del tipo: la vera Lega è tornata e salva Cosentino dall’arresto. Ma poi mi sembrava che non fosse abbastanza esplicativo, cioè che non riflettesse quello che volevo dire davvero e siccome il titolo di un articolo è cosa importante ho ripiegato su questa doppia faccia leghista. Da un lato quella dei buffoni e dei fischietti al Senato, dall’altro quella berlusconiana che salva il pluri-indagato Cosentino dall’arresto.

Ora la domanda sorge spontanea: qual è la vera Lega Nord? Quella delle buffonate come quella vista ieri al Senato quando i leghisti, pensando di essere allo stadio, hanno tirato fuori i fischietti e si sono messi a fare baccano (pensate che questa gente prende più di 11.000 euro al mese di soldi nostri), oppure quella che in Commissione giustizia ha di nuovo salvato Nicola Cosentino, pluri-indagato per Camorra, dall’arresto? Io penso che la vera Lega Nord sia la seconda. La prima è solo ad uso e consumo dei valligiani dell’estremo nord e di quelli che si mettono l’elmo con i corni ai raduni leghisti inneggiando all’isola che non c’è(la Padania) e alla secessione.

Il problema è farlo capire a tutti coloro che votano Lega Nord e che magari ci credono pure al fatto che questa cozzaglia di dubbi personaggi pensi realmente al bene dei cittadini invece di fare, come sempre, gli affaracci propri. Il problema è far capire agli elettori della Lega che questi ridicoli individui fino a pochi giorni fa erano al Governo (e hanno governato per otto degli ultimi dieci anni) e che se oggi dobbiamo pagare tutto questo tra lacrime e sangue, lo dobbiamo in larga parte proprio a loro.

Io spero che sia chiaro agli elettori leghisti che a questi qua non frega niente dei loro problemi e che tutte queste buffonate sono solo fumo negli occhi degli stolti. La vera Lega Nord, quella che ha governato l’Italia con Berlusconi per otto degli ultimi dieci anni, è quella che abbiamo visto ieri in Commissione giustizia, quella che in cambio di chissà che cosa salva dall’arresto quello che è stato definito il referente dei Casalesi. Se non altro almeno adesso lo sappiamo.

Carlotta Visentin

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