Attacco nel Sinai: per i Fratelli Musulmani è opera del Mossad

E ti pareva: dietro all’attacco jihadista di due giorni fa nel Sinai ci sarebbe il Mossad. A dirlo sono i Fratelli Musulmani supportati in questo da Hamas e da Hezbollah. L’obbiettivo dei cattivi agenti segreti israeliani? Destabilizzare il regime del Cairo e i suoi buonissimi rapporti con i terroristi di Hamas.

L’organizzazione della Fratellanza Musulmana ha emesso un comunicato ufficiale sul suo sito web nel quale accusa il Mossad di essere dietro all’attacco che due giorni fa è costato la vita a 16 poliziotti egiziani e che ha permesso ai terroristi di entrare in territorio israeliano a bordo di blindati dell’esercito israeliano sottratti ai poliziotti. Gli fanno eco da Gaza i massimi vertici di Hamas e dal sud del Libano Hassan Nasrallah in persona, cioè il capo supremo di Hezbollah.

Secondo questa teoria, che sembra dettata dai migliori complottisti europei, lo scopo del Mossad è quello di rovinare i buoni rapporti del regime egiziano con i terroristi di Hamas e di scatenare una reazione armata nella Striscia di Gaza.

A completamento di questa allucinante accusa, sempre ieri sera lo stesso sito web dei Fratelli Musulmani invitava il neo presidente egiziano, Mohamed Morsi, anche lui della Fratellanza Musulmana, a rivedere il trattato di pace con Israele.

Beh, se qualcuno aveva dubbi su quello che ci si deve aspettare dall’Egitto governato dalla Fratellanza Musulmana adesso potrà tirare le somme. Non c’è da aspettarsi mai nulla di buono con chi sostiene il terrorismo.

Sarah F.

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