Attentato Bulgaria: dagli USA confermano che l’attentatore era membro di Hezbollah

Un alto ufficiale USA ha confermato questa mattina che l’attentatore suicida responsabile dell’attacco contro inermi civili israeliani avvenuto l’altro ieri a Burgas, in Bulgaria, era un membro effettivo di Hezbollah.

A confermarlo sono fonti di intelligence americane che ne stanno tracciando gli ultimi spostamenti. Non è stato specificato invece se si trattasse di Mohammad Mehdi Ghezali, uno svedese di origine algerine legato ad Al Qaeda. Dopo che ieri le autorità bulgare avevano diffuso il nome del terrorista, nella serata di ieri nuovi elementi raccolti in giornata sull’attentatore hanno indotto le stesse autorità a smentire che si tratti di Ghezali anche se non è escluso un suo coinvolgimento. L’impressione che si ha è che i servizi americani, israeliani e bulgari conoscano già l’identità dell’attentatore e che abbiano elementi chiari della sua appartenenza ad Hezbollah.

Nel frattempo, dopo un pesantissimo silenzio e dopo che il vice ambasciatore di Israele alle Nazioni Unite, Chaim Waxman, aveva inviato una dura lettera al Consiglio di Sicurezza dell’Onu per chiedere una ferma condanna dell’attentato, anche le Nazioni Unite hanno emesso un comunicato in cui condannano l’attentato ma senza mai nominare né l’Iran né Hezbollah e senza parlare di “attacco agli ebrei”. Una sorta di contentino che rende ancora più ridicolo questo ormai inutile e costosissimo organismo.

© 2012, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata