Berlusconi: perseguitato o persecutore?

Non voglio parlare del legittimo impedimento, lo fanno praticamente tutti quindi non vale la pena ripetere quello che tutti dicono. No, oggi voglio parlare del mantra ripetuto all’infinito dal Premier: mi perseguitano. Ma anche: c’è un complotto della magistratura comunista per distruggermi. Oppure: la magistratura in Italia vuole sovvertire l’ordine democratico.

Insomma il povero Premier gira e rigira tira fuori sempre la vecchia storiella di essere una sorta di perseguitato politico, roba che una come Shirin Ebadi gli fa un baffo. Proprio questa mattina su Canale 5 il poverino ricordava che da quando “è sceso in campo” i procedimenti contro di lui sono stati un centinaio. Come si fa a non parlare di “persecuzione politica”? Naturalmente si è guardato bene dal dire che ha prontamente evitato quasi tutti quei processi con leggi ad personam tra le quali una molto opportuna che riduceva i tempi di prescrizione varata a tempo di record proprio alla vigilia di alcune sentenze che lo avrebbe condannato (Lodo Mondadori, All Iberian 1 e Caso Lentini)  oppure grazie alla (sempre tempestiva) modifica della legge sul falso in bilancio che depenalizzava i reati commessi dal poverello di Arcore (Bilanci Fininvest, falso in bilancio e appropriazione indebita – archiviato a causa della riforma degli illeciti penali ed amministrativi delle società commerciali decisa col Dlgs 61/2002 emanato dal governo Berlusconi II – Consolidato Fininvest, falso in bilancio – archiviato in base alla riforma degli illeciti penali ed amministrativi delle società commerciali decisa col Dlgs 61/2002 emanato dal governo Berlusconi II ). Che dire poi del procedimento All Iberian 2, dove era accusato di falso in bilancio e stralciato in base alla riforma degli illeciti penali ed amministrativi delle società commerciali decisa col Dlgs 61/2002 emanato dal governo Berlusconi II. Oppure del caso Sme-Ariosto 2, dove er accusato di falso in bilancio anche questo stralciato in base alla riforma degli illeciti penali ed amministrativi delle società commerciali decisa col Dlgs 61/2002 emanato dal governo Berlusconi II.

Potrei anche continuare a lungo ma credo che sia sufficiente per capire quanto questo pover’uomo sia perseguitato dalla Giustizia che non gli permette di corrompere, evadere le tasse, aprire società offshore, conti all’estero ecc. ecc. E’ davvero un ingiustizia. E poi il motivo per cui il poverello di Arcore viene così perseguitato non è mica quello che credete voi. Nooo, non perché commette più reati di un delinquente incallito, cosa credevate? No, i giudici lo assillano perché sono comunisti e solo per questo. E siccome lui è profondamente anti-comunista (l’amicizia con Putin lo dimostra) è chiaro che lo vogliono annientare.

Beh, sapete cos’è il bello di tutta questa faccenda? Qualcuno (e non pochi) gli crede. Sembra di essere nel vecchio West quando gli imbonitori vendevano quelle medicine che curavano tutto ai mammalucchi pronti a crederci e a pagare fior di dollari per quelle colossali bufale. In fondo, sempre di bufale si tratta, un tantino più grosse, ma bufale sono.

E allora sorge spontaneo un dubbio (almeno in quelli che riescono a collegare il cervello): e lui che è davvero perseguitato oppure siamo noi che siamo perseguitati da lui? Beh, collegate il cervello e troverete la risposta.

Carlotta Visentin

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