Bersani: i suoi errori ci costano quasi cento punti di spread e qualche miliardo di euro

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Bersani

Borse in caduta libera, spread in rialzo verticale. Questo è lo scenario a cui si assiste questa mattina nei mercati finanziari che stanno facendo pagare all’Italia (e agli italiani) le scelte fatte nell’urna elettorale. La evidente ingovernabilità del nostro Paese ci sta costando molto cara.

I dubbi dei mercati internazionali non sono legati solo alla prepotente affermazione del Movimento 5 Stelle. E’ ancora troppo presto per valutare con attenzione cosa faranno i grillini anche se non c’è molta fiducia a riguardo. I dubbi maggiori arrivano dal fatto che il Paese è talmente diviso che sarà quasi impossibile governarlo e, in una situazione di gravissima crisi come quella che sta attraversando l’Italia, questo è deleterio per gli investimenti esteri e per la credibilità.

Paghiamo l’ostruzionismo fatto dal Partito Democratico a Matteo Renzi che ha spostato un buon 20% dei voti del PD nelle “casse” di Grillo e non ha convogliato una marea di voti dal PDL al PD. Paghiamo la “nomenclatura comunistoide” vecchia maniera che non ha accettato un profondo rinnovamento del Partito Democratico che nel giro di pochi mesi ha perso per questo 20 punti di vantaggio.

In un qualsiasi altro Paese normale un qualsiasi politico che si trovasse nella posizione di Bersani si sarebbe dimesso già da ieri sera. Invece ancora questa mattina la nomenclatura rossa del PD voleva trovare scuse e quasi giova per la risicata vittoria che gli permetterà di avere la maggioranza alla Camera ma non al Senato. Ci meraviglia che ancora nessuno abbia preteso la testa di Bersani e di tutti i suoi pessimi consiglieri. Si vede proprio che non hanno capito nulla.

Intanto a pagare siamo sempre noi. Il debito, con l’aumentare dello spread, aumenta. I piccoli azionisti, per lo più risparmiatori, vedono le loro azioni finire sotto terra. Perché  è questo il retroscena principale di quello che sta avvenendo questa mattina in borsa. Per non parlare poi di tutte le conseguenze che questo potrà avere nell’assistenza sociale.

Che dire? Grazie Bersani, ma adesso faresti un favore a tutti se facessi come il Papa: ritirati in una dorata pensione. Tu e la tua nomenclatura i danni li avete già fatti a questo Paese. Infierire è disumano.

Carlotta Visentin

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