Colonie in West Bank: è scontro aperto tra Israele e Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu

Si fa durissimo lo scontro diplomatico tra Israele e il Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu sulla questione degli insediamenti ebraici in West Bank. Ieri, con una decisione che lascia allibiti, il Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu ha deciso di nominare una commissione indipendente incaricata di valutare l’impatto delle colonie ebraiche sugli abitanti palestinesi della West Bank.

La commissione di tre “esperti indipendenti” sarà guidata dal giudice francese Christine Chanet. Gli altri due membri sono l’avvocato pakistano Asma Jahangir e il giudice del Botswana Unity Dow. I tre, secondo il Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu, dovrebbero recarsi in Cisgiordania e valutare quale impatto hanno gli insediamenti ebraici sui Diritti dei palestinesi, quali il Diritto all’accesso all’acqua potabile, la libera circolazione, il lavoro ecc. ecc.

Durissima la reazione di Israele a questa ennesima decisione anti-israeliana del Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu che dalla sua creazione non ha fatto altro che sfornare risoluzioni contro Israele trascurando completamente altri e ben peggiori scenari dove i Diritti Umani sono violati veramente, come se fosse stato creato apposta per questo. Il Ministero degli Esteri di Gerusalemme ha fatto sapere che ai tre verrà impedito l’accesso a Israele e alla West Bank.

Se il Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu fosse veramente una istituzione imparziale, a parte che si occuperebbe di scenari ben più gravi di quelli della West Bank, ma per una sorta di compensazione dovrebbe istituire anche una commissione incaricata di valutare l’impatto sui Diritti Umani del continuo lancio di missili da parte di Hamas sulla popolazione del sud di Israele e un’altra commissione per valutare l’impatto sui Diritti Umani delle popolazioni israeliane che vivono lungo il confine con la Cisgiordania costrette a vivere perennemente in allarme per il rischio di attentati terroristici da parte araba. Ma questo non è possibile semplicemente perché il Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu altro non è che una marionetta nelle mani dei Paesi Islamici tanto che in passato ne hanno fatto parte personaggi come Gheddafi, Mugabe, Ahmadinejad e altri dittatori dello stesso calibro.

Lo scorso mese di marzo Israele aveva deciso di tagliare tutti i ponti con la Commissione dei Diritti Umani dell’Onu per cui non è più tenuto in alcun modo a collaborare con essa. Quindi i tre “esperti indipendenti” non entreranno né in Israele né in West Bank.

Sarah F.

© 2012, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata