Coltan: Unione Europea annuncia limitazioni nelle importazioni

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L’annuncio arrivato in queste ore che l’Unione Europea è intenzionata a limitare fortemente le importazioni dei minerali da conflitto (conflict minerals) e in particolare del Coltan proveniente dalle zone di conflitto della Repubblica Democratica del Congo, è una notizia fantastica che finalmente rende giustizia ad anni di lotta della nostra organizzazione e di altre organizzazioni per la difesa dei Diritti Umani.

Da anni abbiamo presentato il Protocollo per la Certificazione della provenienza del Coltan, ripresentato di recente alle Nazioni Unite e inviato al Ministero degli Esteri Italiano affinché si facesse promotore di questa iniziativa che riteniamo fondamentale per contrastare il fenomeno dei conflitti per il controllo delle risorse minerarie che insanguinano il continente africano.

Partendo dall’esperienza del Protocollo di Kimberley per i diamanti che tanti buoni risultati ha dato (con qualche piccolo buco) riteniamo che anche il Protocollo per la certificazione del Coltan possa contribuire notevolmente a ridurre i conflitti, in particolare quelli che interessano la parte orientale della Repubblica Democratica del Congo che nel corso degli anni hanno provocato milioni di morti e di sfollati e che anche in queste ore sta provocando seri problemi in quel martoriato Paese africano.

Prendiamo quindi con soddisfazione la decisione dell’Unione Europea che dopo diversi esposti si è finalmente decisa a trattare l’argomento sperando non solo che alle parole seguano i fatti ma che la stessa Unione Europea si faccia promotrice del Protocollo di certificazione del Coltan.

Redazione

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