Come la pensano gli italiani sulla politica: i risultati del nostro sondaggio

Ci abbiamo messo una settimana a controllare tutti i risultati del sondaggio promosso dalla nostra associazione e che chiedeva in forma del tuta anonima ai partecipanti di esprime alcuni giudizi sulla politica italiana. Il motivo per cui c’è voluto tutto questo tempo è il numero elevato dei partecipanti e delle domande poste nel sondaggio.

In totale hanno partecipato al sondaggio 7.234 persone. Di queste 193 non hanno completato il sondaggio per cui le loro risposte sono state cestinate. Il sondaggio è rimasto online per otto giorni, dal 3 al 10 luglio.

Riassumendo senza entrare nei dettagli (lo faremo in separata sede) i nostri lettori (magari non proprio berlusconiani) nelle scorse elezioni hanno votato per il PDL il 21,83%, per il PD il 22,36%, per la lega Nord il 6,94%, per l’IDV il 19,49% (questo dato ha stupito), per la sinistra arcobaleno il 4,17%, per l’UDC il 8,33%. Il restante 16,88% hanno votato per partiti minori o non hanno votato. Di questi il 29,17% è pentito del suo voto, il 62,50% non è pentito del suo voto e il 8,33% non ha risposto. Buona parte dei lettori che hanno votato il PDL se si votasse oggi voterebbero per un altro partito di destra (il 72,59%) mentre i lettori di sinistra sembrano abbastanza affezionati in quanto oltre l’80% (80,97%) voterebbe ancora per i vari partiti di sinistra.

I giudizi dati alla politica italiana in generale sono lapidari a prescindere dal voto. Il 41,67% pensa che la politica sia uno schifo, il 25% ne da un giudizio pessimo, il 20,83% da un giudizio disastroso, l’8,34 da un giudizio molto insufficiente e 4,17% da un giudizio complessivamente mediocre. Da notare che nessuno ha dato un giudizio positivo della politica italiana. Di questi il 62,50% pensa che la politica sia una casta che tende a mantenere i propri privilegi, il 12,50% pensa che sia piena di corrotti, l’8,33% sostiene che la politica non pensa al bene del Paese, il 4,17% che i politici sono vagabondi strapagati e poi ci sono percentuali minori tra le altre risposte, tutte comunque negative.

Come migliorerebbero la politica i nostri lettori? Il 91,67% pensa che sarebbe molto importante rottamare i vecchi politici, il 97,64% considera molto importante dimezzare il numero dei parlamentari, l’83,33% considera molto importante costringere i parlamentari a lavorare cinque giorni alla settimana, l’87,48% considera molto importante introdurre l’elezione diretta dei politici dopo le primarie. Il 99,05% considera importantissimo tagliare i privilegi ai politici tra i quali l’autorizzazione a procedere da parte del Parlamento quando sono inquisiti per qualche reato. L’87,79% considera indispensabile costringere alle dimissioni o, in alternativa, la sospensione di un politico quando lo stesso è indagato per qualche reato grave.

Alla domanda su come abbia operato questo Governo fino ad oggi i partecipanti al sondaggio si sono espressi in questo modo: il 79,17% ha detto che il governo ha operato molto male, il 12,50% che ha operato male, l’8,33% che ha operato in maniera insufficiente ma che va considerato il quadro internazionale. Di giudizi positivi su questo governo non se ne vedono nemmeno dagli elettori di destra. Tra quello che non è piaciuto di questo Governo spicca il 66,67% di persone hce pensano che si sia dedicato solo a leggi ad personam per il premier. In una scala da 1 a 5 dove uno è il voto più basso, il 91,67% dei partecipanti ha dato voto 1 a questo Governo.

In merito alle leggi proposte da questo Governo i partecipanti al sondaggio hanno espresso i seguenti giudizi:  sulla legge di riforma della giustizia il 87,83% non è d’accordo, sulla legge bavaglio non è d’accordo il 98,53%, la legge sul federalismo non convince il 83,77% dei partecipanti al sondaggio, la riforma della scuola proposta dalla Gelmini viene bocciata dal 97,52%, la finanziaria (anche se ancora non era stata divulgata al momento del sondaggio) non piace al 83,28% dei partecipanti al sondaggio. Incredibile il risultato sulla legge elettorale. L’attuale legge (porcellum) non piace al 100% dei partecipanti al sondaggio. Molto alta la percentuale di partecipanti a cui non piace anche la legge sulle intercettazioni proposta dal Governo, il 97,89%.

Tra i politici più amati (o più odiati) spicca il Presidente Napolitano che riceve il 96,34% di giudizi positivi, seguito da Gianfranco Fini, da Nichi Vendola, dal sindaco di Firenze Renzi che supera anche Bersani. Tra i più odiati in prima fila c’è Berlusconi, seguito dalla Gelmini, da Bossi, da Schifani ecc. ecc. Non del tutto male i giudizi su Maroni.

Tra le leggi da proporre al più presto la più importante è considerata quella sulla riforma elettorale, seguita a ruota da quella sul conflitto di interessi, da quella anti-corruzione e dalla riforma del lavoro. Giudicate non importanti quella sulla riforma della giustizia, sulle intercettazioni e sul federalismo.

Ringraziamo quanti hanno partecipato al sondaggio (davvero tanti). Nei prossimi giorni pubblicheremo in maniera molto più dettagliata tutti i risultati del sondaggio.

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