Corea del Nord: stato di guerra. Un monito sul nucleare iraniano

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Il dittatore della Corea del Nord, Kim Jong-un, ha ordinato alle sue truppe di prima linea di entra in stato di guerra e di stare pronte a lanciare attacchi contro la Corea del Sud. E’ il risultato dello scambio di colpi di artiglieria tra le due Coree avvenuto nei giorni scorsi.

L’escalation tra la Corea del Nord e quella del Sud arriva proprio nella settimana in cui il Washington Times ha rivelato che la Corea del Nord ha costruito un sito missilistico segreto in aperta violazione degli accordi sul suo programma nucleare. Il che dovrebbe far correre qualche brivido lungo la schiena di Obama dato che la situazione coreana è molto simile a quella iraniana. Sono in molti infatti a paragonare l’accordo raggiunto con Teheran sul suo programma nucleare con quello raggiunto a suo tempo con la Corea del Nord.

Il Pentagono e il Dipartimento di Stato americano si sono detti “fortemente preoccupati” per l’escalation in Corea e hanno garantito di essere pronti a difendere la Corea del Sud da qualsiasi attacco che venisse portato dalla Corea del Nord. Ma a Washington in tanti stanno guardando alla Corea del Nord pensando all’Iran. Il portavoce del Dipartimento di Stato, John Kirby, ha detto che gli Stati Uniti stanno monitorando con molta attenzione la situazione in Corea, ma le accuse da parte del Partito Repubblicano nei confronti di Obama arrivano a pioggia e va sempre più di moda la frase detta da Winston Churchill dopo gli accordi di Monaco: “Dovevate scegliere tra la guerra ed il disonore. Avete scelto il disonore e avrete la guerra”.

Scritto da Adrian Niscemi

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