Crisi di Governo: subito la legge elettorale e poi al voto

Letta, il cavaliere lo sa, se cadiamo non si va al voto

Non ci siamo mai fatti ossessionare da Berlusconi. Non ci è mai interessato di quello che facesse nella vita privata, delle olgettine, di Ruby Rubacuori e di tutto quello che ha circondato questo personaggio. Non ci siamo interessati nemmeno delle vicende giudiziarie ritenendo che ci fossero persone più qualificate di noi a farlo. A noi ci è sempre interessato il lato politico della persona e, politicamente parlando, Berlusconi è stato un enorme fallimento sotto tutti gli aspetti (non che gli altri abbiano fatto meglio).

Avevamo anche deciso di rimanere fuori dalla contesa politica italiana, una scelta dettata anche e soprattutto dal fatto che ci interessiamo maggiormente di vicende internazionali. Ma quando è troppo è troppo.

Non possiamo accettare che un intero Paese sia ostaggio di un uomo solo e dei sui estremisti, non possiamo accettare che le vicende del tutto personali del sig. Berlusconi o che le lotte interne al PDL legate alla sua successione calpestino spudoratamente gli interessi del Paese. E’ lo stesso discorso che facciamo per il Partito Democratico dove le vicende interne al partito calpestano allegramente i bisogni del popolo italiano. E’ una situazione che non può più andare avanti.

Il Governo Letta era stato creato solo per fare un paio di cose urgenti, non per durare una intera legislatura. Tra queste cose la prima che il Governo si era impegnato a fare era la riforma della legge elettorale dopo di che si sarebbe fatto da parte e gli italiani avrebbero potuto scegliere da chi farsi governare, un nuovo Governo finalmente eletto e non nominato. Ma tutto questo sembra essere stato dimenticato in fretta e di riforma della legge elettorale non se ne è più parlato. E mentre il paese affonda si parla solo delle necessità personali di Berlusconi, delle lotte del Partito Democratico, di IMU, IVA e di tattabuchi momentanei.

Adesso basta. Basta ricatti del PDL, basta patetiche sceneggiate nel PD, basta rinvii a tempo indeterminato delle riforme necessarie all’Italia.

Ieri i Ministri del PDL si sono dimessi, il Governo è implicitamente caduto. Ora si trovi subito una maggioranza di scopo per fare la nuova legge elettorale che dia al popolo italiano la facoltà di scegliere i propri rappresentanti e non di trovarseli nominati da altri e si vada a votare quanto prima. Basta giochini per mantenere la poltrona, basta nominati. Se vogliono la poltrona se la devono guadagnare.

Redazione

© 2013, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata