Delinquenziale decisione della casta. In ferie per oltre un mese mentre il paese fa a fondo

Non basta che lavorino (quando va bene) due giorni la settimana. Non basta che non rinunciano a nessuno dei loro privilegi mentre al paese chiedono lacrime e sangue. Non basta nemmeno che ogni giorno la fragile economia di questo Paese sia sotto attacco a causa loro, la casta se ne sbatte altamente e decide di chiudere il Parlamento per oltre un mese.

Qui non si tratta di fare un discorso politico, i “fannulloni” sono del tutto bipartisan e la delinquenziale decisione di chiudere il Parlamento in un momento così critico per il Paese arriva con il consenso di tutti.

E’ un atto di estrema irresponsabilità che dimostra come la casta viva lontanissima dalle esigenze del Paese e dalle difficoltà che ogni giorno la gente comune è costretta ad affrontare anche a causa della loro assoluta incompetenza. La politica di questo Paese non aveva ai toccato un punto così basso, tanto basso da sfiorare il comportamento criminale e deliberatamente offensivo verso la gente comune.

Personalmente credo che non si sia mai vista una cosa del genere, una tale strafottenza da risultare a dir poco offensiva verso coloro che ogni giorno sono costretti a fare i conti con gli errori di questa politica inerte che sta distruggendo il nostro Paese. Oltretutto la decisione arriva in sfregio alle richieste del Presidente della Repubblica che aveva chiesto ai politici di lavorare in un momento così critico. Ma loro se ne fregano altamente, tanto alla fine a pagare saremo noi e, se tutto va bene (se verrà cambiata la legge elettorale), il 90% di questa gentaglia non sarà mai più rieletta. Tanto vale quindi approfittarne fino in fondo.

Bianca B.

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