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Durissima reazione di Israele al discorso di Abu Mazen

Un durissimo comunicato diffuso in mattinata dall’ufficio stampa del Primo Ministro israeliano ha duramente criticato il vergognoso discorso fatto ieri dal Presidente della ANP (Autorità Nazionale Palestinese) di fronte al Parlamento Europeo.

Abbas ha mostrato il suo vero volto – dice l’ufficio stampa di Netanyahu – qualcuno che si rifiuta di incontrare il Presidente e il Primo Ministro israeliano per negoziati diretti e va al Parlamento Europeo a lanciare “accuse del sangue” contro Israele e poi dice di “avere la mano tesa” verso la pace è un bugiardo e un ipocrita. Israele aspetta il giorno in cui Abu Mazen (Abbas) la smetterà di spacciare bugie e di incitare all’odio e alla violenza. Fino ad allora Israele continuerà a difendersi con tutti i mezzi necessari contro l’incitamento palestinese che alimenta il terrorismo.

Testimoni raccontano di un Netanyahu furioso, non tanto per le solite menzogne di Abu Mazen, quanto piuttosto per la reazione del Parlamento Europeo a quelle menzogne così chiaramente false, come per esempio quella che gli israeliani starebbero avvelenando i pozzi palestinesi o che la polizia israeliana commetterebbe uccisioni sommarie.

«Sentire una serie di bugie così clamorose e smentite dai fatti e vedere i parlamentari europei applaudire non fa altro che rafforzare l’idea che dell’Unione Europea non ci si possa fidare» ci dice un membro dell’ufficio stampa di Netanyahu.

«Purtroppo l’incitamento palestinese non è una novità» dice Jonathan Greenblatt, SEO della ADL, al Times of Israel «le accuse di avvelenare i pozzi e le altre gravi false accuse a Israele sono un messaggio veramente inquietante e servono solo a incitare alla violenza e al terrorismo» conclude Jonathan Greenblatt.

Scritto da Sarah F.

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  • Daniele Giu 24, 2016, 11:54

    e cosa vi aspettate dagli europei ?

  • gianni centola Giu 26, 2016, 12:23

    I poveri palestinesi ancora devono attingere acqua dai pozzi?Non hanno
    ancora un sistema di filtraggio autonomo?non hanno nenache le fogne? E
    di fabbriche, di ospedali, e di reti elettriche?? Mi domando cosa ci hanno
    fatto con 70 miliardi di$ di aiuti ricevuti da UE e da paesi arabi.Ah, certo
    con leader che calza scarpe da 20.000 euro(fatte in Italia)e che continua
    a piangere miseria cosa ci si puo’ aspettare??Almeno il ladro Arrraffatt
    sapeva ben investirli come i quadri d’autore trovati recentemente nel
    museo Iraniano, o i 700 milioni di dollari in azioni della Coca Cola, ed
    altre facezie come i cinquantasei C/C sparsi nelle banche di mezza europa, ed i lingotti d’oro che la vedovella ha dovuto restituire, alla sua
    morte.Dell’unione europea ne vogliamo parlare?Una banda, una associa
    zione a delinquere,il cui scopo e’ fare fare e rubare i sudati depositi dei propri cittadini.Bene, benissimo ha fatto la G.B. ad uscire,da quella fogna che voleva inghiottire pure lei, figuriamoci se una tale schifezza
    possa essere abiettivamente dalla parte di Israele e non da quella dei
    petrolieri arabi.
    Resisti Israele, che presto anche questa montagna di merda si auto dis
    truggera’ implodendo sotto il peso della propria avidita’