E adesso ci aspettiamo dall’Onu, da Amnesty International, da Human Rights Watch, dall’Europa, dalla Mogherini, dal Consiglio per i Diritti Umani e da tutti quelli sempre pronti a sbraitare contro qualsiasi risposta israeliana al terrorismo (ma sempre pronti a tacere sulle vittime) una dura condanna per la sproporzionata risposta francese agli attacchi di Parigi.

Se l’Onu e tutti gli altri si scaldano per l’autodifesa israeliana non vediamo il motivo per cui non debbano fare altrettanto per l’autodifesa francese.

E’ semplice coerenza, se si parla di “risposta sproporzionata” quando Israele bombarda Hamas in risposta agli attacchi e agli attentati o quando poliziotti o militari israeliani sparano contro i terroristi, è logico aspettarsi la stessa cosa per la risposta francese agli attentati di Parigi. Non vorremmo che gli attentati che quotidianamente avvengono in Israele vengano considerati “attentati di serie B” o peggio “azioni di resistenza” perché allora lo stesso concetto potrebbe essere applicato anche agli attentati dell’ISIS. D’altra parte non c’è differenza tra il terrorismo palestinese e quello dello Stato Islamico. Ambedue rivendicano uno Stato che non c’è e inventato di sana pianta, ambedue usano il terrorismo per farlo, ambedue attaccano i civili in maniera indiscriminata, ambedue mirano a un califfato. Perché quindi condannare Israele e non la Francia.

Vorremmo sapere se la cosiddetta “comunità internazionale” applica con Israele il concetto di legittima difesa in maniera diversa di come lo applica con la Francia. Vorremmo sapere se un terrorista palestinese che uccide un civile israeliano sia diverso da un terrorista dell’ISIS che uccide un cittadino francese. Qualcuno ce lo deve spiegare, ci devono spiegare perché le vittime israeliane del terrorismo islamico dovrebbero essere diverse dalle vittime francesi dello stesso identico terrorismo islamico.

Scritto da Paola P.

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13 Comments

  1. gianni centola

    Beh D’Alema il suo raglio l’ha gia fatto: intervistato sui fatti di Parigi il somaro comunista ha detto che l’europa ha perso tempo ad ascoltare i lamenti di Nethaniau sulla pericolosita’ dell’ Iran mentre il pericolo era in casa nostra!! Che perspicacia ragazzi, certo che era in casa nostra grazie a gente come lui , come
    la Boldrina come la Mogherina e tutta la buona e tollerante feccia di sinistra che ha riempito la nostra Italia
    di extracomunitari, tra i quali molti possibili assassini. Quanto all’Iran, un paese come tutti sanno, che non rispetta le donne, ne i diritti umani che impicca i dissidenti che spara ai manifestanti, che incarcera
    gli omosessuali , che foraggia il terrorismo, che tutti i giorni dichiara di voler distruggere Israele, etc etc ( e con il possesso della bomba atomica diventera’ un problema mondiale) cosa avrebbe dire Nethaniau, se non che e’ il pericolo maggiore esistente nel medio oriente ? Ipocrita come sempre….

  2. gianni centola

    Ciao messieur Hollande. Dopo la legnata ti sei svegliato, e scuotendo il capoccione che tanto ti fa sembrare il pupazzo MINIONS, ed hai chiamato a raccolta gli alleati per la tua personale guerra santa contro l’ISIS assassina.
    Peccato che almeno fino ad ora nessuno ti ha cagato, a cominciare dall’inutile incapace e
    inconcludente negretto della Casa Bianca, altro quaquaraqua’ capace solo di fare proclami, con belle ma
    vuote parole, (sul suo vice Kerry-Toto’meglio stendere un velo pietoso)
    Quando le loro infami orde insanguinavano(e lo fanno tuttora ) le strade israeliane e facevano saltare gli autobus pieni di civili, la Francia con i suoi degli compari,europei si voltavano dall’ altra parte fingendo di non vedere o peggio addossando la colpa ad Israele che si difendeva, ora che per la seconda volta avete
    provato sulla vostra pelle l’odio islamico che avete sempre tollerato e anche giustificato quando colpiva
    gli altri,cosa vi aspettate dalla stessa europa, correggo: EURABIA vile ,codarda e antisemita, che mandino
    i loro giovani a morire per difendervi? Massimo rispetto e sentite condoglianze per i morti innocenti, ma
    non mi sento di dire Je suis Parisienne

    • Maria-Dina

      Sono d’accordo su tutto, fuorché quel “negretto”: che abbassa il livello del post. Trovo che Obama sia il peggior Presidente di tutti i tempi: ma cosa c’entra il colore della sua pelle?

      • giuseppe

        concordo, infatti io alle prossime elezioni USA tifo o Ben Carrosn (nero) o Donad Trump, entrambi non filo islamici.

      • giuseppe

        concordo, infatti io alle prossime elezioni USA tifo o Ben Carson (nero) o Donad Trump, entrambi non filo islamici.

  3. Articolo piccante e amaro quanto vero. In poche righe avete centrato in pieno il punto cioè quello dello squallido doppio standard europeo. Oggi i terroristi di Hamas hanno lanciato ancora un missile da Gaza verso il sud di Israele (intercettato da Hiron Dome) e neppure uno di questi miserabili politicanti europei si è degnato di denunciare il fatto. Immaginate se quel missile fosse stato tirato su una qualsiasi località francese cosa sarebbe successo. Un finimondo. E immagine cosa succederebbe se Israele per ritorsione bombardasse i terroristi di Gaza (cosa che forse farà). Si parlerebbe subito di “risposta sproporzionata”. Squallido mondo quello che viviamo.
    PS
    Qualcuno sa quanti sono i morti civili dei bombardamenti francesi? No? E perché?

  4. potete fare un articolo su quale sia state le reazioni, o meglio le mancate reazioni, dei vari paesi islamici? non è possibile che ogni volta che c’è una strage in nome del profeta dobbiamo concentarci dei vari imam che parlano a nome di tutta la comunità prendendo le distanza e quando abbiamo un disegnino sul profeta abbiamo l’intera comunità mondiale riversata in strada. ne ho tasche piene.

  5. Quoto nunù e al riguardo vi chiedo se ricordate quando, dopo i fatti di Charlie Hebdo, tantissimi musulmani sono scesi in piazza per manifestare la loro indignazione per le vignette su Maometto. Dicevano tutti “Je suis Mohammed”.
    Ora, dopo i fatti di Parigi, quanti musulmani hanno fatto la stessa cosa e manifestato contro chi, in nome del loro stesso Allah, ha massacrato tutta quella gente? La risposta è: nessuno.
    Tornando all’articolo, bisogna dire che se tutti taceranno davanti alle azioni della Francia, non significa che tacere sia un comportamento sbagliato. L’errore lo fanno criticando Israele.

    • e dove lo mettiamo il casino dal marocco all’indonesia per il filmettimo da quattro soldi “innocence of muslim” nel 2012 film che peraltro non posso vedere in quanto rimosso da YT? se a voi pare normale che nell’anno domini 2015 delle masse isteriche possano decidere per gli altri cosa vedere e cosa no, non so. Ricordiamo inoltre che in quell’occasione furono uccise diverse persone nelle ambasciate americane prese d’assalto, che tecnicamente è un atto di guerra, ma gli USA incassarono il colpo perché sennò diventava una guerra di religione. Questi sono i fatti. Per loro è una bestemmia se qualcuno gli fa un disegnino ma non è bestemmia se qualcuno uccide in loro nome. Ed io, ribadisco, ne ho le tasche piene.

  6. gianni centola

    Cara Maria Dina non ho scritto negraccio( me ne sarei guardato bene dall’offendere obama per il colore della pelle) ma negretto proprio per sottolineare la pochezza dell’individuo. Spiace che hai frainteso il
    senso, e la rabbia che mi suscita solo a vederlo quando con il ditino alzato da buon mussulmano spara sentenze dopo il disastro che nel medio oriente ha portato la sua fallimentare politica (pacifista a tutti i
    costi,ma a spese di Israele) non mi induce ancora ad offendere le persone per razza,colore o religione
    ne ….ci mancherebbe che diventassi anche io un integralista.

    • Maria-Dina

      Condivido in pieno la tua rabbia. E proprio perché so benissimo che non sei né un razzista né un integralista (altrimenti, tra l’altro, non frequenteresti RR!), mi sono permessa di farti notare che certi termini possono dare un’impressione sbagliata. Magari, a qualcuno che capita qui per la prima volta.
      Fermo restando che, riguardo al soggetto, un bell'”Obamba” ci starebbe tutto. Ma i bamba sono per definizione incolori, più che neri o bianchi o verdi o blu…:)

  7. giuseppe

    PERICOLO ISLAM IN EUROPA E ISRAELE: Gli attentati a Parigi, gli allarmi a Bruxelles, la possibilità di attacchi chimini, batteriologici, e di inquinamento degli acquedotti in Europa fa si che ci dovremo stringere attorno al popolo israeliano che vive ogni giorno sotto la minaccia del terrorismo del Movimento di Resistenza Islamico Hamas.
    Europa e Israele hanno un nemico: l’ideologia islamica salafita e quella sciita teocratica iraniana!

E adesso ci aspettiamo una dura condanna per la “sproporzionata risposta francese”

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