Ecco perché l’accordo sul nucleare iraniano è una truffa

Provate a immaginare che la polizia avvisi i trafficanti di droga di un blitz nel covo dei delinquenti e che lo faccia 24 giorni prima di fare l’irruzione. Secondo voi, cosa faranno i trafficanti di droga? Lasceranno tutta la droga a disposizione della polizia o la faranno sparire? Ecco, il paragone calza a pennello con l’accordo sul nucleare iraniano siglato ieri il quale prevede che nel caso di ispezione in siti militari gli ispettori della AIEA avvisino gli iraniani 24 giorni prima della loro ispezione.

Secondo voi, cosa faranno gli iraniani che sicuramente non rinunceranno al loro programma nucleare e che con moltissima probabilità lo implementeranno proprio nelle basi militari, quando gli ispettori li avviseranno, ben 24 giorni prima, che andranno a ispezionare quella o quell’altra base? Lasceranno le prove del loro misfatto a disposizione degli ispettori oppure nasconderanno tutto? Questa non è una presa in giro, è un insulto alla intelligenza delle persone senzienti.

Ma la truffa non finisce qui. Con l’accordo sul nucleare iraniano Teheran ha ottenuto una lunga serie di benefici che la rendono potenzialmente pericolosissima. Solo per citarne alcuni:

  • Riconoscimento del suo “diritto” ad arricchire l’uranio anche se non c’è alcun programma civile che lo giustifichi
  • Riconoscimento delle sue centrali nucleari, compresa quella sotterranea e fino a qualche tempo fa segreta, di Fordo. Un vero abominio
  • L’Iran manterrà buona parte delle sue centrifughe di nuova generazione in grado di arricchire velocemente gli isotopi (5.600 a Natanz e oltre 1.000 a Fordo)
  • Nessun obbligo per l’Iran di rivelare i suoi progressi nel campo del nucleare militare fatti fino ad oggi
  • L’Iran mantiene inalterato il suo programma di sviluppo e ricerca, quello che per intenderci ha permesso di sviluppare centrifughe per l’arricchimento dell’uranio 25/30 volte più veloci di quelle tradizionali
  • Sblocco di centinaia di miliardi di dollari che immancabilmente confluiranno nel sostegno al terrorismo
  • Nell’accordo non si fa nessun cenno al blocco del programma missilistico il che, di fatto, lo legalizza essendo state tolte anche le sanzioni sull’acquisto di armamenti sebbene sia previsto con un certo controllo (ridicolo)

Ora, vedendo queste “soluzioni” vorremmo capire cosa ha da gioire il mondo libero, su cosa si basa tutto l’ottimismo mostrato ieri dai leader occidentali. Non c’è nulla di cui gioire. Questo non è un “buon accordo” come lo ha definito la Mogherini, questo è una truffa ai danni prima di tutto di Israele (minacciato apertamente di distruzione) e poi di tutto il mondo libero. L’Iran potrà implementare il suo programma nucleare militare quasi alla luce del sole e quando non potrà farlo lo farà nelle basi militari, tanto non saranno soggetti a controlli a sorpresa e avranno ben 24 giorni per far sparire le prove dei loro misfatti. Solo che la gente comune tutto questo non lo sa perché i media occidentali si guardano bene dallo spiegarlo. Se non è una truffa questa allora cos’è?

Scritto da Noemi Cabitza

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