Ieri sera è piombata inaspettata la notizia che Israele aveva deciso di rompere i rapporti con la UE per quanto riguarda la partecipazione europea (con relativo coinvolgimento attivo) ai colloqui di pace con i palestinesi.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la decisione europea di etichettare/marchiare i prodotti israeliani provenienti dalla Cisgiordania e dal Golan, ma non è stato l’unico motivo. Da diverso tempo Israele nel trattare le vicendi riguardanti i palestinesi si muove al di fuori del cosiddetto “Quartetto” (ONU, UE, Stati Uniti e Russia) ottenendo maggiori successi trattando direttamente con i Paesi Arabi ed escludendo il Quartetto e in particolare la UE. E’ successo per la ricostruzione di Gaza dove addirittura ci sono stati colloqui diretti tra Israele e Qatar (impensabili fino a poco tempo fa), oppure per le questioni regionali dove i colloqui sono stati direttamente con l’Arabia Saudita. In questi giorni al Cairo, Israele ed Egitto stanno trovando una soluzione per permettere ai turisti che vogliono andare sul Mar Rosso ma che hanno paura a scendere negli aeroporti egiziani, di poter usare Eilat come punto di arrivo e partenza senza alcun aggravio. Sempre più Paesi arabi ufficializzano le loro relazioni diplomatiche con Gerusalemme e trattano alla luce del sole. Al contrario l’Unione Europea da organismo imparziale quale dovrebbe essere si è progressivamente trasformato in un organismo di rappresentanza della Autorità Nazionale Palestinese (ANP) diventandone un vero e proprio mezzo di offesa nei confronti di Israele, anche a dispetto del fatto che – come per l’etichettatura dei prodotti israeliani – i primi ad essere danneggiati siano proprio i palestinesi. La Mogherini sembra più la portavoce del Movimento BDS che l’Alto rappresentante della politica estera europea.

Potrei continuare per ore a elencare i motivi che hanno spinto Israele a interrompere qualsiasi rapporto con la UE per quanto riguarda la questione palestinese, a partire dal silenzio assenso sugli attentati che quotidianamente avvengono in Israele fino al totale disinteresse sulla destinazione finale dei miliardi di euro elargiti ai palestinesi e letteralmente spariti nel nulla, ma quello che mi preme evidenziare adesso è che sostenere che la decisione israeliana è stata presa solo a seguito, o come ritorsione, della decisione di marchiare i prodotti israeliani provenienti dalla Cisgiordania e dal Golan è estremamente riduttivo. Quella è stata solo la goccia finale che ha fatto traboccare un vaso già pieno da tempo.

Fino ad oggi la partecipazione europea ai colloqui tra Israele e palestinesi non è solo stata del tutto inutile, sarebbe il male minore, è stata fortemente dannosa sia per Israele che per i palestinesi (intesi come popolazione, non certo per la dirigenza). Era logico quindi escludere l’Europa e in particolare la Mogerini da qualsiasi trattativa tra Israele e palestinesi. E’ l’unico sistema per affrontare nel modo giusto le questioni mediorientali ed è una decisione più che giusta che andava presa già da molto tempo. E’ uno schiaffo alla Mogherini? Onestamente non saprei, ma il fatto di escludere la Mogherini da qualsiasi trattativa è senza ombra di dubbio un enorme passo avanti verso la pace.

Scritto da Maurizia De Groot Vos

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5 Comments

  1. Riccardo 54

    Scelta seria ed importante. Inutile perdere tempo con chi non vuole ascoltare e tantomeno affrontare seriamente le cose.

  2. Non dimentichiamoci di ringraziare chi in Italia ha scelto la [parola censurata] antisemita e islamofila Mogherini, che ha preso il posto della zoccola antisemita e islamofila Ashton… e chi al Parlamento Europeo ha votato a favore della sua nomina in nome del patriottismo…

  3. gianni centola

    Ciao HaDar
    siccome non tutti ne sono al corrente potresti darceli tu i nomi di chi in Italia e al parlamento euro
    peo ha votato per la nomina della attuale PESC ( Povera Ebete Senza Cervello) utile idiota al
    soldo di arabi, e protettrice di terroristi e assassini islamici?? grazie te ne sarei grato.

  4. Geronimo

    Saggia e pertinente la decisione di Netanyahu di squalificare una volta per tutte l’inettitudine e l’arroganza ideologica filopalestionese-intesa come hamas e co.-della antisemita Mogherini mandata, a rovinare ancora di più i resti di una Unione Europea allo sbando, dal signor Renzi-premier non eletto da nessuna sovranità popolare-che a Firenze ha fatto tante chiacchere sulla sulla sua amicizia con Israele senza muovere un dito verso la Mogherini stessa.

  5. Di male in peggio !! Prima quella serva minus habens della Ashton, ora questa poverissima di spirito della Mogherini islamofila, antisemita al soldo di Hamas che stringe l’occhio all’Isis…Basta ! Mogherini subito a casa !,

Ecco tutti i motivi della rottura dei rapporti tra Israele e UE

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