Egitto: Barack Obama il vero leader dei Fratelli Musulmani

«Il Presidente USA, Barack Obama, è il vero leader occulto dei Fratelli Musulmani e in questi giorni lo sta dimostrando senza vergogna con le sue indebite pressioni sulla giunta militare per far si che lascino il posto alla Fratellanza musulmana». A parlare così è un attivista egiziano vicino ai partiti liberali che avevano organizzato le prime manifestazioni in Egitto convinti di poter trasformare il loro Paese in una democrazia.

L’attivista, che chiede l’anonimato per paura di ritorsioni, continua nella chiacchierata con un gruppo di giornalisti occidentali accorsi ad una improvvisata conferenza stampa poco lontano da Piazza Tahrir dove si stanno radunando i salafiti per chiedere che la giunta militare consegni il Paese al loro candidato, Mohammad Morsi. «Il Presidente degli Stati Uniti ci ha scippato la rivoluzione e l’ha dirottata nelle mani della Fratellanza Musulmana» continua il rappresentante dei partiti liberali egiziani. «Più passa il tempo più diventa evidente che sin dall’inizio il piano di Barack Obama era quello di consegnare l’Egitto ai Fratelli Musulmani e a dimostralo ci sono le fortissime pressioni che sta esercitando sulla giunta militare affinché riconosca Morsi come vincitore delle elezioni parlamentari, prima ancora che la commissione elettorale emetta il suo verdetto».

A parlare di fortissime pressioni americane a favore della Fratellanza Musulmana non solo i partiti liberali egiziani ma anche la stessa giunta militare. Ieri sera è stato il Generale Abed al-Munim Kato, responsabile per le pubbliche relazioni della giunta militare, a parlare molto apertamente di “indebite intromissioni” dell’amministrazione USA a favore di una proclamazione di vittoria di Morsi. Kato ha raccontato alla stampa delle innumerevoli telefonate del Segretario di Stato USA, Hillary Clinton, ai responsabili della giunta militare per convincerli, anche con minacce nemmeno tanto velate, a consegnare il Paese ai Fratelli Musulmani. «E’ inaccettabile che l’Egitto subisca pressioni americane per costringerci a consegnare il Paese alla Fratellanza Musulmana» conclude il Generale Kato.

Alla luce degli ultimi eventi è innegabile che il sospetto dei partiti liberali egiziani che sin dall’inizio il Presidente USA, Barack Obama, avesse in mente di scippare la rivoluzione liberale agli egiziani e di consegnare l’Egitto alla Fratellanza Musulmana, sia più che fondato. Ragionando con il senno di poi ogni mossa fatta dall’Amministrazione Americana negli ultimi mesi va in questo senso. E a ben vedere anche negli altri Stati “vittime” delle cosiddette “primavere arabe” la situazione è la stessa. In tutti i casi l’islamismo salafita ha scippato la rivoluzione liberale trasformandola in una rivoluzione islamica molto simile a quella iraniana. Se poi questo sia un vero e proprio piano “ordito” da Barack Obama è tutto da dimostrare,ma se si guardano i fatti c’è poco da stare allegri.

Amina A.

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