Egitto: corpi speciali nel Sinai. Bloccata la Striscia di Gaza

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Il Governo egiziano ha deciso ieri sera di inviare una forza di intervento rapido composta da elementi dei corpi speciali nella penisola del Sinai e lungo il confine con la Striscia di Gaza. Lo fa sapere una nota del Ministero della Difesa egiziana.

egitto-sinai-rafahI militari delle forze speciali avranno il compito di affiancare l’esercito e la polizia nella lotta ai gruppi terroristici che infestano la Penisola del Sinai e di impedire che terroristi possano entrare o uscire dalla Striscia di Gaza. Nella nota si conferma anche che il valico di Rafah con la Striscia di Gaza rimarrà per il momento chiuso o verrà aperto solo per consentire il passaggio di convogli umanitari rigorosamente ispezionati. Bloccati anche i soldi inviati dal Qatar che servivano a pagare la seconda parte degli stipendi dei dipendenti di Hamas, da mesi senza stipendio e ormai alla fame. Le misure adottate fanno parte del dispositivo di “stato di emergenza” adottato dal Presidente Al-Sisi dopo gli attentati di pochi giorni fa. Lo stato di emergenza rimarrà in vigore per tre mesi.

Proteste in merito alla chiusura del valico di Rafah arrivano dalle ONG che parlano di «un altro duro colpo ai danni della popolazione di Gaza». Tuttavia per il momento Al-Sisi sembra irremovibile dato che secondo i servizi segreti egiziani dietro all’attentato di pochi giorni fa ci potrebbero essere terroristi arrivati da Gaza. Ieri il Presidente egiziano ha parlato di “mani straniere dietro all’attentato” alludendo chiaramente ad Hamas e al Qatar che finanzia i gruppi del Sinai.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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