Esclusiva: il testo della telefonata di questa notte tra Obama e Netanyahu

Imperversa la polemica tra USA e Israele sul nucleare iraniano e lo scontro diplomatico si fa sempre più acceso. Voci di stampa ieri riferivano che Obama si era rifiutato di incontrare Netanyahu a margine della assemblea Onu che si terrà a New York alla fine di questo mese. Per calmierare le voci questa notte Obama ha telefonato a Netanyahu e i due hanno rilasciato una dichiarazione dove smentiscono i dissapori. Ma noi abbiamo la registrazione della telefonata e possiamo dire che i dissapori ci sono eccome. Ecco il testo.

Obama – Pronto Bibi? Sono Hussein.

Netanyahu – Hussein chi?

Obama – Hussein Obama. Ti ho svegliato?

Netanyahu – E si, a quest’ora da noi se non piovono missili si dorme. Cosa c’è Hussein?

Obama – Ti ho chiamato perché bisogna fare qualcosa. E’ venuto fuori che io non ti voglio incontrare per quella faccenda dell’attacco all’Iran e mi stanno dando addosso da tutte le parti. Dicono che non ho le palle e che sono islamico.

Netanyahu – Ma è vero che non hai le palle e che sei islamico. Il Mossad ha le prove. Le ho viste.

Obama – Che fai ricatti? Queste cose sono private. Non si devono sapere.

Netanyahu – Ma no, che vuoi che me ne freghi se ti giri verso la Mecca cinque volte al giorno. Quello che mi frega e che ti giri verso Teheran almeno una volta al giorno e che guardi che casino stai combinando.

Obama – Senti Bibi, qui bisogna concordare una dichiarazione comune. Ci sono le elezioni e adesso ho bisogno del sostegno di tutti. Dobbiamo dire che siamo d’accordo sull’Iran.

Netanyahu – Ma non siamo d’accordo per niente sull’Iran. Tu vuoi che gli Ayatollah arrivino alla bomba e io non posso permetterlo.

Obama – Ma dai, cosa vuoi che sia una bombetta nucleare? Dicono di voler distruggere Israele ma non è vero. Sono stati tradotti male, lo ha detto anche il suocero di Grillo.

Netanyahu – Il suocero di chi?

Obama – Di Grillo, il comico italiano che vuole prendere il posto di Berlusconi. Lui è molto introdotto nel regime iraniano e garantisce delle buone intenzioni degli Ayatollah. Dice che sono stati interpretati male, che il sistema mediatico del Mossad ha montato un caso traducendo male le parole di Ahmadinejad.

Netanyahu  – Ma fammi il piacere. Ci mancava un altro comico italiano. Le minacce sono più che reali e io intendo fare qualcosa.

Obama – Si, ma fallo dopo le elezioni. Poi ti prometto che ti do una mano.

Netanyahu – Per carità, non fare niente che ogni volta che fai qualcosa succede un disastro. Meglio che lasci fare a noi. E tienimi lontana la Clinton che quella è peggio di te.

Obama – Allora, me la dai una mano? Dici che siamo d’accordo sull’Iran?

Netanyahu  – E va bene, basta che adesso mi fai dormire che domani ho una giornataccia.

Obama – Ok, grazie Bibi e buona notte

Netanyahu  – Buona notte Hussein.

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