Esclusivo: Iran, scoperto centro di sviluppo segreto di missili balistici

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In Iran non ci pensano minimamente a giocare pulito nei colloqui sul programma nucleare che in questi giorni si stanno svolgendo a Vienna. Emerge infatti un rapporto segreto delle Nazioni Unite secondo il quale gli iraniani avrebbero costruito un sito segreto per lo sviluppo di missili balistici in grado di trasportare testate nucleari e chimiche.

A rivelarlo con una inchiesta esclusiva è la Reuters che afferma di aver avuto accesso al rapporto redatto da esperti delle Nazioni Unite e che rivela come, a dispetto della apparente “assoggettamento” dell’Iran alle pressioni internazionali, Teheran abbia in effetto moltiplicato i propri sforzi per costruire missili balistici in grado di trasportare testate nucleari a migliaia di Km.

Nel farlo l’Iran viola una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, la quarta del 2010, nella quale si specifica che oltre a materiali in grado di sviluppare ordigni atomici l’Iran non può importare nemmeno materiali in grado di costruire vettori balistici.

Secondo il rapporto confidenziale dell’Onu, più di 40 pagine molto dettagliate, Teheran avrebbe apparentemente diminuito l’acquisto illegale di materiale collegabile al suo programma nucleare, ma allo stesso tempo avrebbe aumentato sensibilmente gli acquisti di materiali collegabili al programma di missili balistici. In particolare, oltre al centro di Chalus dove sta sviluppando detonatori nucleari e di cui ne abbiamo già reso conto, l’Onu ha scoperto un nuovo centro di ricerca nei pressi della città di Shahrud dove gli Ayatollah stanno sviluppando in segreto il loro programma balistico e spaziale. Il centro di Shahrud non rientra tra quelli che gli ispettori della AIEA possono visitare, quindi fino ad oggi non era mai stato individuato. Nel sito di Shahrud l’Iran starebbe costruendo anche un nuovissimo centro di lancio per missili balistici molto all’avanguardia e sotto la supervisione di tecnici russi.

Ed è proprio la Russia (oltre alla Cina) che si oppone al fatto che la vicenda dei missili balistici venga inserita nei colloqui sul programma nucleare iraniano e a dire il vero anche gli Stati Uniti volevano tenere segreta questa scoperta delle Nazioni Unite. Forse è anche per questo che Obama aveva dato ordine di mettere il bavaglio alla stampa sui colloqui in corso a Vienna.

Quello che è certo è che l’Iran sta sostanzialmente ingannando tutto il mondo. Ha solo apparentemente rallentato il suo programma nucleare e di arricchimento dell’uranio quando, come abbiamo già detto da diverso tempo, sta portando avanti un programma sul plutonio forse più temibile e meno controllabile di quello all’uranio. Nel contempo si prepara a dotarsi di missili balistici a lunghissima distanza con i quali in un futuro molto prossimo potrà tenere sotto ricatto mezzo mondo.

La cosa che ci pare inammissibile è ancora una volta il comportamento del Presidente Obama, di certo non all’oscuro di questi fatti. Non solo ha tolto molte sanzioni all’Iran senza avere nulla in cambio, ma vuol far credere al mondo di essere molto vicino a una soluzione diplomatica del problema che riguarda il programma nucleare iraniano quando invece, tenendo nascoste importantissime notizie, gli sta praticamente consegnando la bomba atomica. E ancora una volta ci chiediamo che fine abbia fatto la linea rossa disegnata da Netanyahu e cosa intenda realmente fare il Premier israeliano per fermare la corsa dell’Iran verso la bomba atomica.

Scritto da Sharon Levi

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