Esecuzioni in Iran: raffica di impiccagioni. Silenzio dei “pacifisti”

Raffica di esecuzioni in Iran. A renderlo noto è “Iran Human Rights” che chiede la mobilitazione della comunità internazionale per impedire questa strage che colpisce prigionieri politici, donne e semplici prigionieri detenuti per reati comuni. In tutto questo stona il silenzio dei “pacifisti” evidentemente tutti concentrati sulla Palestina.

Iran Human Rights chiede l’immediata reazione da parte della comunità internazionale. “La pressione internazionale è l’unica speranza che questi prigionieri hanno” dice il portavoce di IHR Mahmood Amiry-Moghaddam.

Cinque prigionieri politici arabi Ahwazi sono in imminente pericolo di impiccagione pubblica:

Secondo fonti attendibili provenienti dall’ Iran, cinque prigionieri politici arabi condannati a morte sono stati trasferiti fuori dal loro reparto del carcere in una località sconosciuta.

Nel marzo di quest’anno IHR e altre organizzazioni per i diritti umani hanno messo in guardia circa l’esecuzione di cinque prigionieri arabi ahwazi. Le autorità iraniane hanno informato le famiglie dei cinque prigionieri arabi della provincia di Ahwaz che i loro figli saranno impiccati pubblicamente “entro pochi giorni” con l’accusa di aver ucciso un membro della sicurezza e averne ferito un altro nel 2011, ha detto un attivista dei diritti umani locale ad Al Arabiya martedì. I detenuti sono tre fratelli – Abdolrahman, Taha, e Jamsheed Haidari – e il loro cugino Mansour Haidari e Amir Moawya. Sono stati arrestati durante le proteste anti-regime in Ahwaz nel 2011 e sono stati accusati dell’omicidio di un membro della sicurezza. Le loro famiglie dicono che i prigionieri hanno confessato l’omicidio sotto tortura. L’attenzione internazionale è stata probabilmente la ragione per cui non sono stati giustiziati a marzo.

Una donna in imminente pericolo di esecuzione nel carcere di Shiraz:

Secondo i report che arrivano dall’Iran, una donna prigioniera di 28 anni identificata come Maryam (nome ufficiale: Safieh Ghafouri) è a rischio di imminente esecuzione nel carcere di Adel Abad a Shiraz. Le fonti riferiscono che l’esecuzione può avvenire già domani mattina. Maryam è stata accusata di omicidio all’età di 22 anni e condannata a morte. La condanna doveva avvenire per la terza volta nove giorni fa, ma è stata rinviata per dieci giorni, seguendo gli ordini della magistratura iraniana. Solo un ordine del capo del potere giudiziario può interrompere l’esecuzione di Maryam.

Due prigionieri dovrebbero essere messi a morte pubblicamente in Bushehr (sud dell’Iran)  lunedì:

Secondo i media di stato iraniani due prigionieri dovrebbero essere messi a morte pubblicamente nella città meridionale iraniana di Bushehr. L’ agenzia di stampa di stato iraniana Mehr ha riferito che i prigionieri sono stati condannati per omicidio e rapina a mano armata. Il nome dei prigionieri non è stato menzionato nel rapporto.

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