L’esempio dei bambini di Kobane per i bambini di Gaza

By , in Editoriali on . Tagged width: ,

I bambini di Kobane non hanno la UNHRW e neppure la UNHCR. I bambini di Kobane non hanno agenzie Onu oppure ONG che li aiutano, li sfamano, li vestono e li indottrinano. I bambini di Kobane non hanno niente di quello che hanno i bambini di Gaza. Forse è proprio per questo che sono già tornati a scuola nonostante le distruzioni immani e nonostante non abbiano nulla, nemmeno le matite per scrivere.

bambini-kobane-1Eppure sono felicissimi di essere tornati a scuola, di essere tornati ai loro sogni di bambini che non sono quelli di diventare shaid (martire) o terroristi, ma sono sogni per un futuro. C’è chi vuole diventare architetto, chi dottore, chi semplicemente operaio. Ma sono sogni di un futuro migliore e di pace, non di un paradiso con 72 vergini o di ammazzare ebrei come invece sono i sogni dei bambini di Gaza.

Eppure i bambini di Kobane hanno visto più orrori dei bambini di Gaza, hanno visto più morte e distruzione, hanno vissuto una crudeltà che in pochi sulla faccia della terra possono dire di aver visto. Hanno visto l’orrore provocato dalla stessa ideologia che a Gaza vogliono inculcare ai loro coetanei. A Kobane non troverete campi estivi dove insegnano ai bambini a combattere, troverete solo maestri desiderosi di insegnare e bambini affamati di sapere e apprendere. Nonostante tutti gli orrori che hanno visto.

Sarebbe molto bello che i bambini di Gaza invece che apprendere odio prendessero esempio dai bambini di Kobane e cominciassero a essere affamati di sapere invece che di morte. Chissà che il futuro di Gaza non sia migliore.

Scritto da Sharon Levi

© 2015, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata