Europa sotto attacco islamico, ma l’Onu pensa a condannare Israele

Mentre in Europa si subisce l’ennesimo attacco islamico all’Onu sono così concentrati a mettere sotto accusa Israele da dimenticarsi completamente chi è il vero nemico e contro chi bisognerebbe combattere.

Lunedì il Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite (HRC), quello che ha ai suoi vertici un campione dei Diritti Umani come l’Arabia Saudita, ha discusso delle probabili violazioni dei Diritti Umani commesse da Israele. Non dallo Stato Islamico, dall’Iran, dai sauditi, da Assad in Siria o da uno delle decine di dittatori e di dittature islamiche nel mondo che tanti morti stanno facendo, no, di tutto questo l’Onu non se ne interessa, a loro interessa solo emettere condanne contro Israele, cioè contro l’unica democrazia in Medio Oriente e contro l’unico baluardo rimasto in piedi di fronte all’avanzata dell’islamismo.

L’inviato del Consiglio per i Diritti Umani dell’Onu, Makarim Wibisono, ha duramente criticato Israele per non avergli permesso, a detta sua, di accedere alle aree che avrebbe dovuto monitorare. Si è quindi discusso in merito alla necessità che il HRC emettesse altre condanne ai danni di Israele. Da notare che nelle scorse settimane decine e decine di persone hanno manifestato davanti alla sede del HRC di Ginevra per spingere il Consiglio dei Diritti Umani a seguire la situazione in Siria, Iraq, Nigeria, Ciad, India, Pakistan, Venezuela ecc. ecc. senza che nessuno li stesse a sentire. Come dice l’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Eviatar Manor, all’Onu sono così concentrati a condannare solo ed unicamente Israele che di tutto il resto, cioè delle vere violazioni dei Diritti Umani, non importa nulla a nessuno.

E così mentre il terrorismo islamico colpisce ancora una volta in Europa e avanza su tutti i fronti, dal Medio Oriente all’Africa, l’unica preoccupazione che hanno all’Onu è quella di condannare l’unico Paese democratico che combatte l’avanzata islamista, Israele.

Scritto da Adrian Niscemi

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