Fini colpito da un pidiellino: vergogna parlamentare e disprezzo per le istituzioni democratiche

E’ stata di nuovo bagarre questa mattina alla Camera dei deputati, bagarre che è sfociata in un vero e proprio attacco fisico di un deputato del PDL nei confronti del Presidente della Camera, Gianfranco Fini.

L’antefatto: la Camera doveva votare il processo verbale della seduta di ieri, anche quella finita in bagarre. Tra i banchi del PDL mancano diversi ministri il che rischia di far respingere il suddetto verbale. La seduta si protrae oltre il limite tra le proteste dell’opposizione. Di corsa arrivano diversi Ministri per votare ma non è sufficiente. Il risultato è di parità quindi viene respinto il verbale della seduta di ieri. Il Ministro Alfano, arrivato troppo tardi, non vota.

A quel punto dai banchi dell’opposizione si levano le proteste verso Fini con diversi deputati che gridano al Presidente della Camera “dimissioni, dimissioni……”. Segue il lancio di diversi oggetti. Un deputato del PDL colpisce Fini alla testa con un giornale, un fatto gravissimo e inaudito. Alfano getta la sua tessera di parlamentare tra i banchi dell’IDV in aperto senso di sfregio verso il Parlamento. Di Pietro ne chiede subito le dimissioni.

E’ un caos non degno di un Paese democratico e si fa sempre più impellente un intervento del Capo dello Stato. Lo sfregio verso le istituzioni dimostrato dal PDL mette seriamente a rischio la democrazia nel nostro paese. Napolitano ci ragioni su e intervenga con decisione.

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