Gaza: mille tonnellate di cemento per Hamas

By , in Middle East on . Tagged width: , , ,

Israele ha permesso ieri l’ingresso di mille tonnellate di cemento nelle Striscia di Gaza. Il cemento è stato pagato dal Qatar e dovrebbe essere destinato alla ricostruzione post-bellica di Gaza anche se il timore che venga usato per la ricostruzione dei tunnel del terrore è molto forte.

Secondo quanto riferisce il COGAT (Coordination of Government Activities in the Territories) il cemento è destino alla costruzione di mille alloggi per la popolazione di Gaza ma non si specifica chi controllerà che effettivamente l’uso di quel cemento avvenga nelle modalità previsto e che non venga requisito da Hamas come è avvenuto fino ad oggi.

Quella di ieri è la più grande consegna di cemento da costruzione mai avvenuta in una sola volta e non sarà l’ultima dato che, secondo funzionari palestinesi, quantitativi del genere dovranno entrare quotidianamente nella Striscia di Gaza attraverso il valico di Kerem Shalom, eventualità questa non confermata dal COGAT. Purtroppo nessuno è in grado di garantire che il cemento non venga usato da Hamas per ricostruire i tunnel del terrore ed è chiaro che anche i funzionari delle Nazioni Unite incaricati di sovraintendere alla ricostruzione di Gaza non possono garantire che ciò non avvenga.

Israele ha quindi ceduto alle fortissime pressioni internazionali in particolare da parte dell’Onu che in un recente rapporto ha affermato che se Gaza non fosse stata ricostruita in tempi brevi la possibilità di un nuovo conflitto sarebbe stata molto più reale. Rimangono tuttavia fortissimi dubbi sul reale utilizzo dei materiali da costruzione dato che già nei mesi scorsi sono state fatte entrare decine di migliaia di tonnellate di cemento che però non è stato usato per la ricostruzione delle case.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

[glyphicon type=”euro”] Sostieni Rights Reporter

© 2015, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata