Gli americani puniscono Obama. Ora diventerà più pericoloso e filo-islamico

E’ un Obama fortemente depotenziato quello che esce dalle elezioni di metà mandato, un Obama che gli elettori americani hanno punito per l’enorme mole di errori commessi a livello internazionale e per le mancate promesse a livello interno.

I Democratici perdono anche il Senato e adesso per Obama sarà quasi impossibile imporre le proprie scelte e se da un lato questa è una buonissima notizia dall’altro potrebbe trasformarsi in un incubo. Il timore è che il Presidente Americano, a due anni dalla fine definitiva del suo mandato, voglia arrivare alla resa dei conti finale e che a rimetterci siano gli alleati storici degli Stati Uniti, cioè Israele e i Paesi arabi del Golfo.

E’ chiaro che qui non si parla di politica interna americana ma di politica internazionale. La linea di Obama è sempre stata smaccatamente a favore della Fratellanza Musulmana, non abbiamo bisogno di provare questa nostra affermazione basta guardare i fatti, cioè quella stessa Fratellanza Musulmana che ha partorito mostri come Hamas e probabilmente lo Stato Islamico, quella ideologia islamica erroneamente definita “moderata” che in pochi anni è diventata dominante in tutto il mondo islamico e che punta al Califfato Globale. Obama ha fondato buona parte della sua linea internazionale su questa direzione e gli americani lo hanno finalmente capito.

Parlavamo di resa dei conti finale e il primo test sarà tra poco tempo quando il Presidente/dittatore palestinese, Abu Mazen, presenterà all’Onu la richiesta di riconoscimento della Palestina. Gli Stati Uniti hanno sempre messo il veto su cose importanti che potessero danneggiare l’alleato israeliano, ma è possibile che questa volta Obama ragioni in maniera diversa e su questo il Congresso non avrà nessun controllo. Obama nei due anni che gli rimangono potrebbe fare più danni di quanti non ne abbia fatti fino ad oggi anche perché non ha l’assillo della rielezione e di certo non è un amico di Israele. Quindi aspettiamoci brutti tiri (veramente brutti) da questo Presidente “fratello musulmano” e non facciamoci illusioni.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Aaron M. F.

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