Governati da Ridolini

Credo che la situazione del povero popolo italiano sia davvero paradossale, sotto certi aspetti addirittura drammaticamente comica. Costretti a subire la presenza di un Premier inetto, squalificato a tutti i livelli, ormai deriso a livello internazionale come credo non sia mai successo. Una sorta di Ridolini miliardario che però non fa più ridere nessuno.

Questo Primo Ministro mi fa proprio tornare in mente il comico che fece ridere i miei nonni con la sua goffaggine e il suo comportamento grottesco. Ecco, credo che per questo Premier la definizione più giusta sia proprio “grottesco”.

Solo che Berlusconi non fa ridere. Ha portato questo Paese alla rovina. Mentre lui andava a puttane e faceva i suoi personali interessi, l’Italia andava sempre più a fondo costretta a vedere in TV la sua faccia da comico che ci raccontava che la crisi non c’era e che se c’era noi stavamo meglio degli altri. Oggi la tragica verità esplode in tutta la sua dirompenza. L’Italia a livello della Grecia. Pensare che fino qualche anno fa, prima dell’avvento di Berlusconi, il nostro punto di riferimento era la Germania.

E se pensate che con questa manovra lacunosa e irreale l’Italia possa uscire dal pantano dove ci ha gettato Silvio Ridolini vi sbagliate di brutto. I mercati non finiranno di darci addosso fino a quando il comico di Arcore rimarrà a Palazzo Chigi, semplicemente perché la sua presenza ci rende deboli, ci rende comici e quindi inaffidabili.

Basta comiche, Berlusconi/Ridolini se ne deve andare con qualsiasi mezzo. Ormai è diventata una questione di sicurezza nazionale, di sopravvivenza. L’Italia non può più permettersi il lusso di avere un comico a capo del Governo. E’ un lusso che ci siamo permessi per troppo tempo.

Tamara Rinaldini

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