Grillo, il blog e i trolls. Chi di spada ferisce, di spada perisce

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Povero Grillo, assalito da orde di trolls, di fake, di multinick che scrivono centinai di commenti sul suo blog. Sepolto dalle critiche che però, a sua detta, sarebbero fasulle, frutto di una campagna denigratoria pagata da chissà chi. Lo dice oggi nel suo blog.

Caro Grillo, possibile che tutti quelli che si azzardano a criticarti siano trolls? Possibile che se uno che magari il voto te lo ha dato veramente ma prova a criticarti venga additato come “pagato da qualche lobby”? Non è il bello della democrazia diretta della rete che tanto reclamizzi?

Caro Grillo, non puoi promuovere la “democrazia della rete” solo pro domo tuo, cioè solo quando ti sta bene e nessuno osa criticarti. Se vuoi vera democrazia ti devi beccare gli elogi ma anche le critiche, altrimenti non è più democrazia ma teocrazia.

Lo so, non è quello che vuoi tu. Tu non accetti tanto di buon grado le critiche, tantomeno accetti le domande a meno che non sia qualche giornalista straniero ben educato a fartele (unica eccezione Travaglio). Tu preferisci i monologhi e possibilmente senza stare a spiegare tante cose. Ti incazzi se ti vanno a fare le pulci. Però critichi (giustamente), fai domande (giustamente) e fai le pulci agli altri (giustamente).

Così non va sig.Grillo. Scendere in politica con l’ambizione di ottenere addirittura il 100% dei voti implica anche il dover rispondere alle domande, il dover accettare le critiche, il dover sopportare quei dispettosi di trolls, i giornalisti, le TV, ma soprattutto implica l’impegno a far capire chi e cosa sei a chi ancora il suo voto non te lo ha dato o pensa di non dartelo più. Lo scendere in politica implica serietà e senso del dovere (dovere verso altri intendo). Solo che ho l’impressione che tu il senso del dovere ce lo abbia solo verso te stesso.

Non vuoi più i trolls sul tuo sito? Bannali come per esempio facciamo noi. Quando il disturbo diventa persecuzione, risali a chi sono i disturbatori come facciamo noi (ci sono un sacco di software in giro che puoi usare, non é necessario essere del Mossad). Non ti basta il loro indirizzo IP? Ottieni il loro indirizzo MAC così saprai sempre chi sono anche se usano server remoti o cambiano nazione. Lo so, è un lavoro lungo e difficile risalire ai persecutori, ai trolls, ai fake o ai multinick, ma se vuoi veramente smascherarli dovrai farlo. Diversamente puoi sempre accettare la “democrazia della rete” che poi è quella che fa critiche e che qualche volta diventa scocciante. A già è vero, tu le critiche non le vuoi. E allora non rimane altro che riprendere un vecchio detto attualissimo nella tua situazione: chi di spada ferisce, di spada perisce.

Bianca B.

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