Grillo non è un fascista, è un capo bastone

By , in Politica Italiana on . Tagged width: , ,

grillo-mafioso-m5sCerto che Grillo è un maestro nel cambiare idea o, peggio, nel nascondere le sue vere intenzioni. Si è passati dal Comunicato politico numero quarantacinque al comunicato politico numero cinquantaquattro che sovverte completamente il primo senza battere ciglio.

In sostanza nel comunicato politico numero numero quarantacinque si affermava che ogni eletto si impegnerà a interagire quotidianamente attraverso la Rete per informare i cittadini e interagire con gli iscritti al M5S. La libertà di ogni candidato di potersi esprimere liberamente in Parlamento senza chiedere il permesso a nessun capo bastone sarà la sua vera forza. Il M5S vuole che i cittadini si facciano Stato, non che si sostituiscano ai partiti con un altro partito. Di contro nel comunicato politico numero cinquantaquattro, riferito alle elezioni europee, Grillo impone ai suoi di firmare un documento con il quale si impegnano a rispettare i suoi ordini (e quindi del capo bastone) pena esplusione immediata e,in caso di non dimissioni, una penale da 250.000 euro. In sostanza gli vieta di pensare o di esprimere liberamente le proprie opinioni e li costringe a seguire esclusivamente i suoi ordini e quelli di Casaleggio.

Non c’è che dire, una bella metamorfosi democratica quella dell’ex comico pregiudicato genovese, da quando sosteneva che i suoi non dovevano obbedire a nessun capo bastone, termine mutuato dal linguaggio mafioso, al creare un vero e proprio sistema che fa capo ad un unico grande capo bastone, Grillo appunto, ce ne corre.

Fino a ieri pensavamo tutti che Grillo fosse una specie di ducetto, un fascistoide che governava con olio di ricino digitale il suo personale partito. Beh, dobbiamo ricrederci, quelli di Grillo non sono sistemi fascisti, sono sistemi mafiosi. Un fascista si limiterebbe a manganellare (sempre virtualmente parlando) i dissidenti, Grillo non si limita a questo, li vuole tenere al guinzaglio con l’arma dell’estorsione.

Khamenei, Erdogan, Putin e tutti gli altri fascisti (rossi o neri) del mondo a Grillo gli fanno un baffo. Lui si è evoluto dalla mentalità nazi-fascista che contraddistingue questi regimi, lui è anni luce avanti a questi dittatori. Grillo è passato al livello superiore, quello nazi-mafioso.

Bianca B.

© 2014, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata