Hamas cerca la strage di civili: Israele risponde

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Missile caduto a Sderot. Foto di Peter Lerner

Piovono ancora missili lanciati da Gaza su Israele e questa volta fanno danni molto seri. Solo il caso ha evitato una strage. Ieri sera è stata colpita una fabbrica a Sderot. Al suo interno per fortuna non c’erano lavoratori essendo sabato. Gli unici due presenti sono riusciti a mettersi in salvo riportando solo alcune ustioni. La fabbrica è stata rasa al suolo. Altri quattro missili sono caduti sempre nei pressi di Sderot e nei pressi di Ashkelon provocando altri due feriti.

Immediata la reazione dell’aviazione israeliana che nella notte ha colpito almeno 12 obbiettivi terroristici a Gaza tra i quali una fabbrica di armi, un deposito di missili, due lanciarazzi pronti all’uso e posizionati in mezzo alle case (come è costume da parte di Hamas). Ieri l’aviazione israeliana, sempre in risposta al lancio di missili sul sud di Israele, aveva colpito due terroristi di primissimo piano dell’ala militare di Hamas. Negli ultimi dieci giorni sono stati lanciati da Gaza verso il sud di Israele 43 missili (fonte IDF) 24 dei quali erano indirizzati su abitazioni civili e prontamente intercettati dal sistema Iron Dome. E’ chiaro che i terroristi di Hamas cercano la strage di civili mentre l’aviazione israeliana continua a colpire chirurgicamente solo obbiettivi militari che Hamas, per massimizzare l’effetto mediatico, colloca in mezzo alle case e persino in luoghi frequentati da bambini. Ogni morto civile è una vittoria per Hamas.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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[glyphicon type=”camera”] Fotografia di Peter Lerner @LTCPeterLerner

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