Hamas: Khaled Mashal dal suo rifugio di lusso rigetta la tregua

Facile fare i bulli con le vite altrui, specie se si vive in un lussuoso albergo in Qatar. E’ la storia di Khaled Mashal, leader di Hamas, che ieri sera in una conferenza stampa ha rigettato tutte le proposte avanzate da Egitto e Lega Araba per un cessate il fuoco perché queste proposte non prevedevano il totale annullamento del blocco su Gaza.

«Noi rifiutiamo il cessate il fuoco e qualsiasi negoziato – ha detto Mashal ai giornalisti – lo abbiamo fatto in passato e lo faremo in futuro». Il nodo della questione è semplicissimo: Hamas non vuole smilitarizzare la striscia di Gaza e vuole via libera all’acquisto di armi di ogni tipo con la totale rimozione del blocco.

Poi il leader di Hamas si è vantato per quella che ha definito “una grande vittoria di Hamas”, cioè l’ordine delle compagnie aeree straniere di proibire i voli su Tel Aviv a seguito di un missili lanciato dai terroristi verso l’aeroporto Ben Gurion. «Se loro (Israele n.d.r.) impongono il blocco su Gaza noi imporremmo il blocco su Israele» ha detto trionfante il leader terrorista approfittando della stupida decisione presa dagli organi di controllo del volo di USA e Unione Europea.

Fatto questo, Khaled Mashal è tornato alla sua routine quotidiana fatta di saune, palestra, partite a ping pong e donnine compiacenti, il tutto mentre gli abitanti di Gaza sono costretti dai terroristi a fare da scudi umani per difendere le armi e i tunnel del terrore.

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[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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