Hamas lascia (forse) il Governo di Unità Nazionale. Gaza in una crisi senza precedenti

By , in Middle East on . Tagged width: , , ,

Hamas avrebbe deciso di lasciare il Governo di Unità Nazionale Palestinese dopo che la Autorità Nazionale Palestinese (ANP) ha deciso di non pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici della Striscia di Gaza, ormai senza stipendio da diversi mesi.

A dirlo è il portavoce di Hamas, Mushir al-Masri, il quale ha aggiunto che si tratta di “una decisione politica” derivata dal fatto che la ANP sta voltando le spalle alla Striscia di Gaza.

Oltre agli stipendi non pagati ci sarebbero altre motivazioni dietro alla decisione di Hamas, tutte motivazioni economiche e in particolare riguardanti i soldi della Comunità Internazionale destinati alla ricostruzione di Gaza (circa 5,4 miliardi di dollari) che la ANP vuole controllare direttamente mentre Hamas ne pretende a sua volta il controllo.

Domenica mattina in una drammatica riunione tra i boss delle varie sigle terroristiche che tengono in ostaggio la Striscia di Gaza è stato deciso di formare un “comitato d’emergenza” per gestire la Striscia di Gaza e la crisi che la attanaglia.

Ieri i dipendenti pubblici di Gaza e in particolare quelli di quattro ministeri (Lavori Pubblici, Lavoro, giustizia e gli affari delle donne) hanno scioperato dopo che sono venuti a sapere che nemmeno questo mese avrebbero potuto prendere lo stipendio. Con questo sono 12 gli stipendi arretrati che vantano. Oggi, dopo il “benevolo e democratico” intervento degli scagnozzi di Hamas sembra che tutti siano tornati al lavoro.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

[glyphicon type=”euro”] Sostieni Rights Reporter

© 2015, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata