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Hamas: “siamo quasi pronti al prossimo conflitto con Israele ”

Hamas ha detto che i preparativi per il prossimo conflitto con Israele stanno procedendo di gran carriera. Lo ha confermato oggi il capo di Hamas a Gaza, Ismail Haniyeh, durante un discorso in occasione della preghiera del venerdì e dei funerali di sette membri del gruppo terrorista morti mentre scavano un tunnel del terrore.

Tunnel sottoterra e missili in superficie” ha detto Haniyeh a una folle delirante di terroristi. “Stiamo continuando sulla strada della Jihad e della liberazione dei territori dalla occupazione sionista” ha detto ancora Haniyeh aggiungendo che “la resistenza si sta preparando e si sta migliorando al fine di essere pronta al prossimo conflitto con Israele”.

Le dichiarazioni di Haniyeh sono state confermate da un alto funzionario dell’ala militare di Hamas il quale ha detto che l’attuale calma è solo apparente. “Ci sono quelli che credono che il tacere dei cannoni voglia dire pace, ma c’è una campagna silenziosa guidata dalle Brigate Ezzedin al-Qassam quasi arrivata al termine che ci renderà pronti ad affrontare il nemico sionista” a detto l’alto funzionario di Hamas.

Da Israele non arrivano reazioni ufficiali alle parole dei leader di Hamas, solo l’ex Ministro degli esteri, Avigdor Lieberman, fa sentire la propria voce e lo fa per criticare il Premier Netanyahu reo di aver interrotto troppo preso l’operazione Protective Edge (bordo protettivo). “Questa è la prova che Protective Edge è stata un fallimento” ha tuonato Lieberman. “Hamas continua a fare ciò che vuole nella Striscia di Gaza. Ricostruisce i suoi tunnel, riempie i suoi arsenali e tutto senza che nessuno faccia qualcosa per impedirlo”. Lieberman aveva duramente criticato la fine delle operazioni di Margine Protettivo affermando che senza la completa distruzione di Hamas ci sarebbe stata ben presto un altra guerra.

Redazione

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  • Elisabetta Gen 31, 2016, 14:30

    che Hamas debba essere asfaltata, sono d’accordo. Il punto, a parte le lamentazioni planetarie, è chi prenderebbe il suo posto. Comunque, confido nel fatto che Israele in realtà abbia predisposto adeguate misure per far fronte a terroristi meglio equipaggiati dall’Iran

  • HaDaR Feb 1, 2016, 16:18

    Lo possono dire e fare perché Israele è guidata da IMBECILLI che non credono piú nella sconfitta del nemico (hanno persino tolto tale concetto dal nuovo “Codice Etico” di TsaHa”L nel 1995 sotto Rabin!) e, preoccupati SOLO da che cosa diranno i gentili, non li hanno distrutti per ben due volte tra in 2009 e il 2014.
    I missili, mortai e razzi, tanto, glieli fornisce l’Iran, con il beneplacito degli ipocriti che parlano di “giornata della memoria” ma fanno affari d’oro con chi nega la Shoah e vorrebbe farne una “vera” oggi…