Il capo di Hezbollah, Hassan Nasrallah, è apparso ieri sera alla TV Al-Manar per un discorso nel quale ha affrontato la vicenda dell’uccisione del terrorista Samir Kuntar avvenuta con ogni probabilità per mano di Israele.

Nasrallah ha promesso vendetta, una vendetta che colpirà Israele in qualsiasi momento e in qualsiasi parte del mondo. «Abbiamo sempre saputo che Samir Kuntar era nel mirino del regime sionista» ha detto Nasrallah «perché Israele non perdona». Poi ha tranquillizzato i terroristi libanesi e i giovani terroristi palestinesi sul fatto che la morte di Kuntar non indebolirà né la volontà di Hezbollah di lottare contro Israele né la cosiddetta “causa palestinese” che aveva preso come esempio da seguire proprio Samir Kuntar. «Le giovani generazioni palestinesi sono le generazioni nate quando Samir Kuntar veniva liberato e oggi hanno scelto la via del martirio esattamente come Kuntar».

Poi Nasrallah è passato alle minacce dirette contro Israele e contro gli Stati Uniti. «Hezbollah si riserva il diritto di vendicarsi e di colpire Israele e i suoi interessi in qualsiasi momento e in qualsiasi parte del mondo» ha detto il capo dei terroristi libanesi alludendo chiaramente ad attentati terroristici. Non sono mancate minacce agli Stati Uniti che proprio pochi giorni fa hanno emanato una legge volta a colpire gli interessi finanziari di Hezbollah. «Gli Stati Uniti hanno speso milioni di dollari per creare una spaccatura tra i giovani libanesi ed Hezbollah» ha concluso Nasrallah «ma noi non ci arrenderemo e non ci ritireremo. La politica americana ostile a Hezbollah è un riconoscimento alla resistenza libanese, è la prova del nostro ruolo nel contrastare efficacemente i piani americani e israeliani nella regione».

Intanto lunedì si sono svolti i funerali di Samir Kuntar ai quali hanno partecipato centinaia di persone tra i quali oltre ad alti membri di Hezbollah anche alcuni politici libanesi. «Israele pagherà un prezzo salato per l’uccisione di Samir Kuntar» hanno ripetuto in molti mentre lodavano le qualità del feroce terrorista libanese assassino di bambini. Slogan contro Israele e a favore di Hezbollah, dell’Iran e della cosiddetta “resistenza palestinese” sono stati scanditi dalla folla che accompagnava il feretro di kuntar verso il suo ultimo meritato viaggio.

Scritto da Sarah F.

© 2015, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata

4 Comments

  1. Riccardo 54

    «Abbiamo sempre saputo che Samir Kuntar era nel mirino del regime sionista» ha detto Nasrallah «perché Israele non perdona»
    Questo lo definisco un bel autogol !! Come ufficio marketing sono veramente scarsi …

    Comunque ha cavalcato l’onda dell’accaduto, poi andrà a rintanarsi come al solito …

  2. gianni centola

    “Abbiamo sempre saputo che il maiale(“Kundar” ) era nel mirino del regime sionista…..
    perche’ lui crede di essere nella lista dei premi Nobel? Questo terrorista con la faccia da
    salumiere, crede davvero di essere immortale?? Tempo al Tempo e vedrete che Israele
    ci fara’ un’altro gredito regalo………..preso, molto presto.
    W Israele e le IDF

  3. gianni centola

    Pazienza caro Joi, e tempo al tempo. Per ora il salumiere di Beiruth vive sotto terra come
    i vermi ,ma prima o poi fara’ il suo errore…………fatale, e l’IDF ci liberera’ anche di questo
    mostro. Nasrallah e’ un altro morto che cammina.

Hassan Nasrallah minaccia attentati: “Hezbollah colpirà duramente Israele”

Grazie per aver condiviso il nostro articolo