Hezbollah: il Mossad ha ucciso cinque scienziati nucleari

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Secondo Hezbollah dietro all’omicidio di cinque scienziati nucleari di cui non si conosce la nazionalità avvenuto domenica scorsa in Siria ci sarebbe la mano del Mossad. A dirlo al giornale australiano Sunday Morning Herald, ripreso dalla AFP, è stato un comandante di Hezbollah.

Secondo quanto riferisce il giornale australiano domenica scorsa il minibus che trasportava i cinque scienziati nucleari è stato fatto saltare in aria a nord di Damasco uccidendo i cinque scienziati. Dopo che per diversi giorni si sono susseguite varie ipotesi come sempre avviene in questi casi la colpa è ricaduta sui servizi segreti israeliani.

L’anonimo comandante di Hezbollah non ha dubbi a riguardo: «Possiamo confermare che i cinque scienziati nucleari sono stati martirizzati dai terroristi come parte delle trame della “entità sionista”».

Nello stesso colloqui con il giornale israeliano il comandante di Hezbollah ha citato anche un altro omicidio che secondo i terroristi libanesi sarebbe sa far risalire al Mossad, quello di Hassan Laqqis, un alto funzionario di Hezbollah ucciso a Beirut nel dicembre del 2013.

Uniti contro Israele. Nascono le “Brigate della resistenza”

Secondo quanto si apprende dal giornale a-Nahar, Hezbollah starebbe formando una nuova forza di combattimento contro Israele. Si chiamerebbero “Brigate della resistenza” e sarebbero formate da cristiani drusi e da altri elementi di ogni etnia e confessione uniti sotto lo slogan “il nostro destino è uno, dobbiamo lottare insieme”. Questa nuova unità di combattimento è dedicata unicamente a combattere contro Israele e viene addestrata da ufficiali di Hezbollah. Le Brigate per la resistenza non combatteranno quindi in Siria ma organizzeranno solo operazioni militari contro Israele.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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