Hezbollah usa droni d’attacco e bombe a grappolo in Siria. IDF preoccupato

Un video diffuso da Hezbollah mostra che il gruppo terrorista libanese, contrariamente a quello che si pensava, possiede anche droni d’attacco oltre ai droni da ricognizione. Non solo, il video dimostra con estrema chiarezza anche l’uso disinvolto da parte di Hezbollah di bombe a grappolo, il tutto senza che dal mondo pacifista si alzi la minima protesta.

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Il video è stato diffuso martedì scorso sui social media da un organo di stampa affiliato ad Hezbollah e dimostra come i terroristi libanesi si stiano progressivamente dotando di armi sempre più complesse e pericolose. In particolare fino a ieri si credeva che Hezbollah avesse solo droni da ricognizione ma non droni d’attacco. Invece da quello che si vede nel video non solo Hezbollah è in possesso di droni d’attacco ma è in grado di utilizzarli e da alcune immagini si può vedere con chiarezza che usa con una certa disinvoltura le bombe a grappolo proibite dalle convenzioni internazionali. Non è la prima volta che Hezbollah usa bombe a grappolo sui soldati nemici, già nell’ultima guerra con Israele i terroristi libanesi fecero ampio uso di queste armi proibite salvo poi incolpare Israele di averle usate e di aver disseminato il sud del Libano di ordigni.

Ieri l’intelligence israeliana ha analizzato con cura il video diffuso da Hezbollah e sinceramente questo video non fa altro che rafforzare la preoccupazione dei comandi del IDF in merito al fatto che i terroristi libanesi siano in possesso di armi tecnologicamente avanzate e quindi che siano addirittura più pericolosi di quanto si pensasse. La possibilità di usare i droni non solo per la ricognizione ma anche per attaccare obiettivi a terra è una evoluzione molto pericolosa dei terroristi libanesi che preoccupa non poco i vertici militari israeliani, specie dopo che proprio nei giorni scorsi è stato verificato che il sistema difensivo contro i droni affidato a missili Patriot non è efficace contro questi velivoli. Si studiano quindi mezzi alternativi per contrastare quest anuova importantissima arma nelle mani di Hezbollah.

Dalla analisi del video si è potuto accertare anche che Hezbollah fa uso di bombe a grappolo che gli esperti hanno individuato nel tipo MZD-2 (Type-90) di fabbricazione cinese, cioè le stesse bombe a grappolo usate contro i militari israeliani nell’ultima guerra in Libano, munizioni che secondo la risoluzione 1701 delle Nazioni Unite Hezbollah non dovrebbe avere più, una ulteriore dimostrazione che il lavoro di UNIFIL in Libano è del tutto inutile e persino dannoso.

Secondo l’intelligence israeliana il drone d’attacco usato da Hezbollah sarebbe di fabbricazione iraniana e più precisamente dovrebbe essere del tipo Mohajer IV adattato per attacchi al suolo. Il Mossad sapeva che gli Hezbollah erano in possesso di un altro drone di fabbricazione iraniana denominato Ababil, un drone da ricognizione abbastanza avanzato consegnato dall’Iran ai terroristi libanesi in numero di 10 esemplari, ma che fossero in possesso anche dell’ultima versione di Mohajer IV è stata una brutta sorpresa che preoccupa non poco i vertici militari israeliani.

Scritto da Sarah F.

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