Hezbollah voleva colpire in Perù. Ecco chi sono i terroristi che la UE considera politici

Hezbollah aveva pianificato una serie di attentati in Perù durante la Conferenza sui cambiamenti climatici che si svolge a Lima dal 1 al 12 dicembre. E’ quando è emerso dall’interrogatorio del libanese Muammad Hamdan, arrestato dalla polizia peruviana mentre per conto di Hezbollah stava acquisendo informazioni sui punti sensibili da poter attaccare.

Secondo il Procuratore Wendy Calero il terrorista, assistito da un avvocato, ha confessato che Hezbollah lo aveva incaricato di effettuare attentati in Perù durante la Conferenza sui cambiamenti climatici. Muammad Hamdan aveva individuato come possibili obbiettivi alcuni ristoranti, luoghi di ritrovo dei turisti e dei partecipanti alla conferenza e altri punti sensibili.

Muammad Hamdan si era avvalso anche dell’aiuto di una “finta moglie”, tale Carmen Carrión Vela, una peruviana naturalizzata americana. La Procura peruviana ha potuto appurare che la donna aveva ricevuto denaro da Hezbollah per fingersi moglie di Hamdan.

Questo fatto dovrebbe far riflettere sulla reale portata del pericolo rappresentato da Hezbollah, una organizzazione terroristica multinazionale in grado di organizzare attentati in tutto il mondo ma che l’Europa si ostina a non voler inserire nella lista nera delle organizzazioni terroristiche arrivando addirittura a paragonare il movimento sciita libanese legato all’Iran come un “partito politico”.

[glyphicon type=”heart”] Un grazie speciale per la segnalazione a Miguel Angel

[glyphicon type=”user”] Scritto da Redazione

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