India: un aiuto all’Iran per aggirare le sanzioni europee. Schiaffo alla Ashton

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L’India intende creare un fondo assicurativo per riassicurare le navi iraniane che trasportano il petrolio di Teheran. Lo scopo è quello di consentire all’Iran di aggirare le sanzioni europee che vietano alle compagnie di assicurazione e riassicurazione di assicurare le petroliere che trasportano il greggio iraniano.

A renderlo noto è stato il Ministro del petrolio e del gas indiano, Vivek Rae, il quale ha specificato che l’India ritiene le sanzioni europee contro l’Iran “ingiuste e strumentali” volte a danneggiare le economie emergenti come l’India che dipendono dalla importazione di petrolio iraniano. Non è dato sapere quale sia l’ammontare del fondo assicurativo che si sta per costituire ma dovrebbe essere imponente.

A premere sul Governo indiano per adottare una simile decisione sono stati alcuni raffinatori indiani (HPCL, Mangalore Refinery and Petrochemicals Limited (MRPL) e la Essar) i quali dipendono dal petrolio iraniano. A convincere definitivamente gli indiani ad andare contro le sanzioni è stata la promessa da parte di Teheran di scontare il greggio iraniano di un buon 10%.

A questo punto sarebbe curioso sapere cosa ne pensa la rappresentate della politica estera europea, Catherine Ashton, che per difendere gli accordi di libero scambio tra l’Unione Europea e l’India ha spinto il Governo italiano a riconsegnare i due marò nelle mani degli indiani. La decisone indiana è infatti un chiarissimo schiaffo diplomatico all’Unione Europea (l’ennesimo) e una palese violazione degli accordi bilaterali tanto più se si pensa che l’india importa dall’Iran solo il 13% del suo fabbisogno.

Sharon Levi

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