Iran e Siria minacciano: è giunto il momento di punire Israele

By , in Middle East on . Tagged width: , , , ,

iran-siria-israele

Minacce e retorica. E’ questo quello che emerge dall’incontro avvenuto ieri a Damasco tra il dittatore siriano, Bashar al-Assad, e il Ministro degli Esteri iraniano, Ali Akbar Salehi. La retorica è la solita che emerge ogni volta che si parla di Israele mentre le minacce non sono da sottovalutare specie se si da peso alle parole di un personaggio importante come il Ministro degli Esteri iraniano.

L’incontro tra Assad e Salehi è servito prima di tutto a ribadire che l’Iran è assolutamente e completamente a fianco della Siria, specie dopo l’ultimo legittimo attacco israeliano a un deposito di armi destinato a Hezbollah. Serviva un messaggio chiaro a Israele e così è stato.

Assad ha detto che “l’ultimo assalto israeliano alla Siria ha rilevato il livello di coinvolgimento dello Stato sionista nell’appoggiare i terroristi che cercano di abbattere il legittimo governo siriano” avvertendo però che “la Siria è perfettamente in grado di difendersi da Israele” e che “al momento giusto reagirà nei modi che riterrà opportuni contro Israele”. Non da meno è stato Ali Akbar Salehi. Nel confermare che l’Iran “non permetterà che la Siria cada in mano dei terroristi americani e israeliani” ha aggiunto sibillino che “è arrivato il momento di punire l’arroganza israeliana e di scoraggiare così altri attacchi”.

Retorica a parte, le parole di Assad e Salehi sembrano più un messaggio indirizzato ai gruppi terroristici che fanno capo all’Iran piuttosto che una minaccia militare vera e propria. In particolare le parole del Ministro degli Esteri iraniano sembrano essere indirizzate alle cellule terroristiche di Hezbollah. L’Iran vuole che colpiscano subito per “dare un messaggio a Israele”.

In realtà non ci sono novità particolari in queste minacce proferite da due regimi che hanno nel terrorismo una delle loro armi preferite. La novità, al limite, sta nel fatto che lo dicano così apertamente. Da molti mesi le intelligence di tutto il mondo sono in allerta per possibili attacchi terroristici da parte di Hezbollah a obbiettivi israeliani. Molti attentati sono stati sventati e lo scorso anno Hezbollah è riuscito a colpire in Bulgaria uccidendo cinque turisti israeliani. In ogni caso l’allerta in Israele è ai massimi livelli così come per gli obbiettivi sensibili in tutto il mondo.

E non c’è solo Hezbollah tra i terroristi che appoggiano Iran e Siria. E’ di ieri la notizia che gruppi terroristici palestinesi fedeli ad Assad hanno preso posizione sulle Alture del Golan con l’obbiettivo di lanciare attacchi contro le città di confine israeliane. Ad autorizzarli è stato Assad in persona.

Sarah F.

© 2013, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata

Recommended articles