Middle East

Iran: giustiziato scienziato nucleare. Era accusato di spionaggio

Iran-Shahram-Amiri

Uno scienziato nucleare iraniano è stato giustiziato dal regime di Teheran con l’accusa di aver venduto agli Stati Uniti segreti sul programma nucleare iraniano. Si chiamava Shahram Amiri e la sua storia è degna di un film di spionaggio.

Shahram Amiri era un importante scienziato del programma nucleare iraniano e scomparve nel 2009 durante un pellegrinaggio alla Mecca. Riapparve un anno dopo negli Stati Uniti sostenendo di essere stato rapito dalla CIA e di essere stato torturato psicologicamente e fisicamente per rivelare i segreti del programma nucleare iraniano. Nel luglio del 2010 Shahram Amiri si rifugia nella sezione iraniana dell’ambasciata del Pakistan a Washington che cura le relazioni diplomatiche tra Iran e Stati Uniti con la richiesta di tornare in patria. Una volta tornato in Iran viene inizialmente accolto come un eroe nazionale per aver “resistito” alle pressioni della CIA ed essere riuscito a fuggire, ma 10 mesi dopo viene arrestato per spionaggio e processato in una località segreta dove viene condannato. In molti paragonarono la sua storia a quella di Mordechai Vanunu, il tecnico israeliano che rivelò i segreti nucleari di Israele e che per questo venne condannato a 18 anni di carcere, anche se in realtà non è ben chiaro quali segreti avrebbe rivelato Shahram Amiri e perché sarebbe poi tornato in Iran. Ieri il tragico epilogo quando la famiglia di Shahram Amiri ha ricevuto dalle autorità iraniane il corpo dello scienziato con evidenti segni di impiccagione, il tutto senza alcuna spiegazione e senza che la famiglia fosse stata avvisata dell’esecuzione.

Era dal novembre dello scorso anno che ad Shahram Amiri veniva impedito qualsiasi contatto con la famiglia e i genitori avevano fatto l’impossibile per riuscire a contattare il figlio e per dargli una adeguata difesa, ma gli Ayatollah hanno deciso diversamente il tutto senza mai specificare i motivi delle accuse. L’unica accusa emersa era quella generica di diserzione e di divulgazione di segreti militari sensibili, ma non si è stati in grado di sapere quali accuse nello specifico fossero rivolte allo scienziato.

Negli ultimi giorni in Iran sono avvenute decine e decine di esecuzioni capitali tra le quali quella di un adolescente omosessuale di nome Hassan Afshar, una vera e propria escalation del terrore che però non sembra interessare più di tanto le “grandi” organizzazioni per i Diritti Umani che oltre a qualche comunicato di circostanza non sono andate.

Scritto da Sarah F.

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