Iran: spaccatura nel regime. Ahmadinejad contro Khamenei

Secondo autorevoli fonti di intelligence riprese da diversi media occidentali tra i quali il Guardian e il Jerusalem Post, in seno al regime iraniano si starebbe consumando una profonda spaccatura tra il Presidente, Mahmoud Ahmadinejad, e la Guida Suprema, l’Ayatollah Khamenei.

Motivo del contendere sarebbe il Ministro dell’intelligence, Heydar Moslehi, silurato all’inizio di questo mese da Ahmadinejad e reintegrato da Khamenei, decisione questa che avrebbe fatto letteralmente infuriare il piccolo Hitler persiano. Secondo il Guardian Ahmadinejad sarebbe talmente infuriato da rifiutarsi di partecipare a diverse riunioni di Governo e da non apparire più in TV dall’inizio del mese di aprile.

Fonti iraniane hanno riferito che dopo la decisione di Khamenei di reintegrare Heydar Moslehi, il dittatore persiano avrebbe contattato diversi leader delle Guardie della Rivoluzione Iraniana chiedendo loro un aiuto per esautorare l’Ayatollah Khamenei, aiuto che è stato prontamente rifiutato. Il fatto è più unico che raro dato che le Guardie della Rivoluzione sono da sempre considerate il bastione del potere di Ahmadinejad e dimostra come la spaccatura in seno al regime iraniano sia più grande di quanto si possa immaginare.

Da diversi mesi i due leader iraniani litigano praticamente su tutto, compreso la politica estera. Secondo alcuni analisti della CIA, Ahmadinejad sta cercando da diverso tempo di superare l’autorità della Guida Suprema e per questo ha posizionato nei posti chiave dello Stato tutti uomini a lui fedelissimi. La mossa non deve essere piaciuta a Khamenei e per questo ha fatto valere la sua autorità. Oggi i maggiori leader religiosi si riuniranno nella città santa di Qom per decidere quale strada percorrere per evitare che la rottura diventi definitiva e destabilizzi il Paese.

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