ISIS: arrestato americano. Voleva uccidere Obama. E in Italia quanti sono?

Ha detto che prendeva ordini direttamente dai “suoi fratelli” del ISIS che combattono in Iraq e in Siria. Il suo obbiettivo era quello di uccidere il presidente americano, Barack Obama e di far saltare l’ambasciata israeliana a Washington, oltre naturalmente a uccidere quanti più ebrei possibile. Si chiama Christopher Cornell, 20 anni di Cincinnati ed è stato arrestato ieri son accuse pesantissime.

La cosa buffa è che Cornell è da un bel po’ che va parlando delle sue intenzioni, lo fece addirittura in una intervista ad una Tv americana e nonostante questo non era stato arrestato, quasi preso per pazzo. Gli agenti dell’FBI hanno fatto scattare l’arresto nel momento in cui Christopher Cornell si è messo a cercare armi ed esplosivi e ha pianificato un viaggio a Washington.

Pazzo o no, Christopher Cornell è l’emblema della sottovalutazione del fenomeno dei cosiddetti “lupi solitari” che magari tanto solitari non sono e che comunque hanno contatti diretti con lo Stato Islamico. E’ un errore che temiamo si stia ripetendo anche in Italia dove sono migliaia i fedeli del ISIS e i frequentatori dei forum Jihadisti. Abbiamo l’impressione che anche i “lupi solitari” italiani vengano troppo spesso sottovalutati o presi semplicemente per pazzi fanatici. Eppure sui forum Jihadisti legati al ISIS se ne leggono di tutti i colori, a partire dalle esplicite minacce alla comunità ebraica fino ai politici di alto rango. Tutti pazzi? Non è forse arrivato il momento di stringere le cinghie prima che accada veramente qualcosa?

[glyphicon type=”user”] Scritto da Carlotta Visentin

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