Israele: cessate il fuoco con Hamas. Ha mediato l’Egitto, ma verrà rispettato?

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Dalla mezzanotte di mercoledì è in vigore un fragile cessate il fuoco tra Israele e Hamas dopo che nella sola giornata d ieri i terroristi avevano lanciato sul territorio israeliano almeno 79 missili e sparato un numero imprecisato di colpi di mortaio.

La reazione israeliana era stata immediata ed efficace, seppur mirata a colpire solo terroristi. I caccia israeliani avevano colpito diversi obbiettivi terroristici nella Striscia di Gaza mentre a Gerusalemme si paventava addirittura un intervento di terra.

Ed è stata proprio la minaccia di un deciso intervento di terra a far muovere gli egiziani che hanno richiamato all’ordine i vertici di Hamas e degli altri gruppi terroristi presenti nella Striscia di Gaza imponendogli un cessate il fuoco che è partito alla mezzanotte di mercoledì.

Hamas ha fatto sapere di aver accettato il cessate il fuoco e che ha dato ordine ai suoi miliziani di schierarsi lungo la linea di confine con Israele per impedire a terroristi isolati di lanciare ordigni verso Israele e di rompere così il cessate il fuoco.

Anche Israele ha accolto l’iniziativa egiziana con favore anche se restano i dubbi sulla effettiva tenuta dell’accordo. E poi il problema resta. Hamas continua a governare la Striscia di Gaza e fino a quando i barbuti resteranno al potere il pericolo di nuovi e devastanti attacchi rimane purtroppo reale. Tanto per dirne una, è di soli pochi giorni fa la chiamata dei leader di Hamas al rapimento di soldati israeliani.

In Israele resta comunque molto alta l’attenzione e le precauzioni sono quelle prese ieri. Molte scuole sono chiuse anche questa mattina tranne quelle dei consigli regionali di Eshkol, Sha’ar Hanegev, Sdot Negev e Hof Ashkelon che saranno regolarmente aperte. Il consiglio di rimanere vicino ai rifugi rimane ancora in vigore. La comunità del sud di Israele non si fida e dicono di sapere che, come le altre volte, il cessate il fuoco è solo temporaneo. Qualcuno ha sostenuto che terrà fino alla festa del sacrificio (Eid al-Adha) ricorrenza molto importante per i musulmani, poi i missili riprenderanno a piovere. Per questo motivo i residenti del sud di Israele hanno chiesto al Governo israeliano di prendere una decisione definitiva che risolva il problema d Hamas una volta per tutte.

Sharon Levi

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