Israele: massima allerta per le vacanze di Pasqua. Si temono attentati

E’ massima allerta in Israele per il timore di attentati durante le vacanze per la festività di Pesach (la Pasqua ebraica che quest’anno cade dal 7 al 14 aprile). A lanciare l’allarme sono i servizi segreti interni che parlano di “imminente minaccia terroristica”.

La zona a più alto rischio è, secondo lo Shin Beth, la zona a sud di Israele, quella che confina con la Penisola del Sinai. Per questo sono stati rinforzati i contingenti dell’IDF che pattugliano il confine con l’Egitto. Solo due notti fa i terroristi arabi hanno lanciato due missili Grad sulla cittadina israeliana di Eilat. E proprio ad Eilat l’attenzione è ai massimi livelli. Anche i valichi con la Cisgiordania saranno chiusi fatta eccezione per i giorni intermedi.

Lungo il confine con l’Egitto è stato aumentato il numero di Hummer dotati del sistema automatico a controllo remoto “Katlanit” ed è stato ordinato per la prima volta il dispiegamento dei nuovi carri armati Namer APC (Leopard). Il timore è quello di una “importante offensiva terroristica” per cui l’IDF è pronto a tutto, compreso ad una “risposta pesante” agli eventuali attacchi anche se il Comando Sud dell’IDF ha fatto sapere che “difficilmente durante le feste di Pesach si avrà una risposta di tipo pesante”.

Resta il fatto che i terroristi arabi vogliono rovinare le feste di Pesach ai fedeli ebrei e vogliono approfittare di questi giorni di festa, durante i quali gli israeliani vanno nelle località di villeggiatura, per perpetrare una strage.

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