Israele sotto attacco: live blog

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Attentati e fatti di oggi in Israele (09 ottobre)

Ore 16,59 – Circa 500 palestinesi di Gaza hanno cercato di forzare il valico di Erez. I militari israeliani hanno reagito respingendoli. Non si conosce il numero dei feriti tra gli attaccanti palestinesi.

Ore 13,38 – Allarme in Cisgiordania per palestinese armato. Durante violenti scontri nel villaggio di Kfar Azon in Cisgiordania un palestinese è riuscito a sottrarre il fucile a un militare israeliano dandosi poi alla fuga. E’ in corso una massiccia caccia all’uomo in tutta l’area.

Ore 16,15 – Attentato con pietre lungo la Route 69: sei feriti. Sei persone tra cui due bambini sono rimaste ferite a seguito di un incidente stradale causato dal lancio di sassi da parte di terroristi palestinesi. Secondo il team della Magen David Adom intervenuto sul posto i sei feriti non sono in gravi condizioni.

14,58 – è salito a quattro il numero dei morti palestinesi negli scontri avvenuti lungo il confine con Gaza. Intanto fonti arabe riferiscono che violenti scontri tra palestinesi ed esercito israeliano sono in corso a Betlemme nord

14,37 – Leader di Hamas dichiara intifada nella West Bank. Il leader di Hamas a Gaza, Ismail Haniyeh, ha dichiarato che la rivolta in corso in Cisgiordania e in Israele è una vera intifada e che gli attacchi contro civili e militari israeliani devono aumentare. «Hamas chiede il rafforzamento e l’intensificazione dell’intifada e degli attacchi in tutta la West Bank, in Israele e anche a Gaza, fino a quando il nemico non verrà sconfitto» ha detto Ismail Haniyeh parlando questa mattina da Gaza. «Hamas è pronto per il confronto armato» ha infine concluso.

Ore 14,11 – Due palestinesi uccisi e 19 feriti durante manifestazione a Gaza (fonti arabe). Fonti arabe riferiscono che due palestinesi sarebbero stati uccisi e 19 sarebbero rimasti feriti dopo che l’esercito israeliano ha aperto il fuoco su dimostranti di Gaza che si erano avvicinati alla recinzione di confine con Israele con l’intenzione di superarla. I palestinesi, circa 200, avevano iniziato una fitta sassaiola e il lancio di bombe incendiarie verso i soldati israeliani che pattugliano il confine. La risposta sarebbe stata inevitabile.

Ore 13,57 – Donna araba tenta di pugnalare una guardia di sicurezza. Una donna araba ha tentato di pugnalare una guardia di sicurezza nella città di Afula. La donna si è scagliata contro la guardia di sicurezza brandendo un coltello ma la sua tempestiva risposta ha evitato il peggio. La donna palestinese è stata ferita leggermente

Ore 11,37 – attentato a Kyriat Arba,vicino Hebron. Accoltellato un poliziotto,ferito lievemente. Il terrorista ha cercato di rubare la pistola, colpito e ucciso.

Ore 11,30 – Accoltellato un ragazzo israeliano a Gerusalemme. Ferito in maniera non grave. L’attentatore è stato arrestato.

Ore 11,15 – Il Premier Netanyahu ha condanno con durezza l’attacco di un israeliano contro quattro beduini arabi avvenuto stamattina a Dimona. Netanyahu ha promesso giustizia per le vittime di entrambe le parti

Ore 10,30 – aggiornamento della notizia delle ore 09,00 – a compiere un attentato a Dimona non è stato un palestinese bensì un israeliano che ha ferito con un coltello quattro arabi, due in maniera moderata, due in maniera leggera. La polizia ha arrestato l’aggressore che ha affermato di volersi vendicare degli attentati arabi contro gli israeliani avvenuti nelle ore scorse

Ore 09,00 – sospetto attentato a Dimona. Un ragazzo di 20 anni è stato accoltellato questa mattina a Dimona. Il ragazzo è stato colpito nella parte alta del corpo ed è pienamente cosciente anche se in condizioni di media gravità. L’attentatore è riuscito a fuggire. Per ora la polizia non si sbilancia ma la dinamica dell’attacco fa pensare a un attentato palestinese.

Attentati e fatti di oggi in Israele (08 ottobre)

Ore 18,37 – Incredibile: la Lega Araba condanna la violenza israeliana. La Lega Araba attraverso il suo presidente, Nabil al-Arabi, ha condannato quelle che ha definito “pratiche aggressive e razziste” da parte di Israele nei confronti dei palestinesi e ha chiesto alle Nazioni Unite di intervenire. Hanno veramente la faccia come il ……..

Ore 18,25 – Attentato di Afula (aggiornamento) : uno dei due feriti è un ragazzo di 20 anni, ferito in maniera moderata nella parte superiore del corpo. Dell’altro ferito non ci sono ancora notizie. L’attentatore, un arabo, è stato fermato. L’attentato è avvenuto in Arlozorov street. (Update) anche il secondo ferito non è in gravi condizioni.

Ore 18,19 – Attentato ad Afula: due feriti. Due israeliani sono stati feriti da un attentatore armato di coltello nella città di Afula, nel nord di Israele. Per ora la dinamica dell’attentato non è chiara. Altre notizie appena possibile.

Ore 18,07 – Lo Shin Bet ha arrestato un palestinese ad Haifa il quale era in procinto di compiere un grave attentato. Maggiori dettagli appena possibile

Ore 18,00 – Sgomberata stazione ferroviaria a Tel Aviv per oggetto sospetto. La stazione ferroviaria di Hod HaSharon, un sobborgo di Tel Aviv, è stata sgomberata per la segnalazione di un oggetto sospetto. Gli artificieri del IDF sono all’opera per scoprire la natura dell’oggetto.

Ore 17,45 – Quattro bottiglie molotov sono state lanciate da terroristi palestinesi contro un’auto nei pressi della città israeliana di Katzir. Gli israeliani a bordo sono rimasti miracolosamente illesi

Ore 17,30 – Tre palestinesi feriti da lancio di sassi. L’attacco è avvenuto nei pressi di Havat Gilad mentre i tre percorrevano la strada vicino alla cittadina. Non è chiaro se a lanciare i sassi siano stati alcuni israeliani residenti a Havat Gilad per vendetta dei molti attentati oppure se i palestinesi siano stati scambiati per israeliani dai loro stessi compagni. Uno dei tre è in gravi condizioni.

Ore 17,11 – Identificato l’attentatore di Tel Aviv (notizia delle 14,00 e aggiornamento delle 17,00) . Si tratta di Abu Thaer Ghazaleh, un residente di Città Vecchia di Gerusalemme che lavorava in un cantiere a Tel Aviv.

Ore 17,05 – Apprendiamo ora che la scorsa notte un autobus è stato attaccato con pietre e bombe incendiarie nei pressi di Umm al-Fahm. Fortunatamente non ci sono state vittime ma l’autobus è gravemente danneggiato.

Ore 17,00 – Aggiornamento della notizia della ore 14,00. L’attentatore palestinese prima di essere ucciso oltre alla soldatessa ha ferito con un cacciavite in maniera non grave altre tre persone portando il numero dei feriti a quattro. L’attentato è avvenuto nel pressi del quartier generale del IDF a Tel Aviv

Ore 16,40 – Annunciata conferenza stampa straordinaria di Netanyahu. Il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Moshe Ya’alon annunciano che terranno una conferenza stampa alle 08:30 per parlare della situazione della sicurezza. Alla conferenza parteciperanno anche il capo del IDF Gadi Eisenkot, il ministro della Pubblica sicurezza Gilad Erdan e il capo della polizia Bentzy Sau

Ore 16,30 – Ferita soldatessa israeliana da lancio di pietre nei pressi di Halamish. La soldatessa è stata trasferita in ospedale ma le sue condizioni non sono gravi

Ore 16,20 – Confermato che lo speronamento avvenuto in Shimon HaTzadik Street a Gerusalemme (notizia delle 15,35) è stato un attentato. Il palestinese ha ammesso di aver speronato di proposito l’automobile israeliana per provocare possibilmente la morte dell’autista

Ore 16,00 – Violenti scontri alle porte di Ramallah tra rivoltosi palestinesi ed esercito israeliano. Ferito un reporter della televisione di Hamas

Ore 15,40 – La polizia israeliana sta installando metal detector in alcuni ingressi alla Città Vecchia di Gerusalemme. La misura si è resa necessaria a seguito della serie di attacchi lanciati da quella zona. I metal detector saranno installati presso la Porta di Giaffa, la Porta di Damasco, Hagai Street, la Via Dolorosa e via Hashalshelet, ognuno dei quali si affacciano sul quartiere musulmano

Ore 15,35 – Un possibile attacco veicolare è stato segnalato a Gerusalemme in Shimon HaTzadik Street. Un palestinese, poi neutralizzato, ha speronato violentemente un automobile israeliana. Nessun ferito viene segnalato. La dinamica è al vaglio della polizia e non è ancora chiaro se si tratta di un atto deliberato o di un incidente.

Ore 15,30 – L’IDF comunica che sta cercando attivamente il palestinese che ha ferito gravemente un uomo israeliano mentre stava facendo rifornimento nei pressi di Kiryat Arba

Ore 14,30 – Accoltellamento a Kyriat Arba. Ferito grave. Aggiornamenti appena possibile

Ore 14 – Accoltellata a Tel Aviv una soldatessa. Aggiornamenti appena possibile

Ore 10 – Accoltellato uomo israeliano a Gerusalemme, si trova in condizione medie. Il terrorista è un arabo israeliano di Shuaffat (Gerusalemme est) di 19 anni

Attentati di ieri in Israele

– 9:30 Un’israeliana di 38 anni è sfuggita per poco a un linciaggio, ieri mattina, quando la sua auto è stata bloccata da una cinquantina di aggressori palestinesi a volto coperto sulla strada da Tekoa a Har Homa (poco a sud di Gerusalemme) che l’hanno bersagliata di pietre e hanno poi cercato di tirarla fuori di forza dal veicolo. La donna è stata salvata da alcuni israeliani di passaggio che hanno visto l’incidente e hanno fatto fuoco verso gli aggressori, ferendone uno in modo grave.

– 11:30 Una giovane terrorista palestinese ha aggredito a coltellate un 36enne israeliano,presso la Porta dei Leoni della Città Vecchia di Gerusalemme. Il ferito è riuscito tuttavia a sparare alla terrorista, che è stata poi ricoverata in gravi condizioni.

– 13:30 Un giovane terrorista palestinese originario del villaggio di Yatta, presso Hebron, ha accoltellato un soldato, nella città israeliana di Kiryat Gat, e si è impossessato delle sua arma con la quale, una volta fuggito in un edificio vicino, ha sparato verso le forze di sicurezza. I poliziotti hanno risposto al fuoco, uccidendolo. Successivamente le forze di sicurezza hanno arrestato un secondo uomo sospettato di complicità nell’attentato.

– 17:00 Un 15enne palestinese ha tentato di accoltellare degli agenti di polizia, nel quartiere Abu-Tor di Gerusalemme, ma è stato sopraffatto e arrestato dai militari prima che riuscisse a portare a termine l’attentato.

– 18:00 Un terrorista palestinese originario del villaggio di Daharia, presso Hebron, ha accoltellato un 25enne israeliano all’ingresso di un centro commerciale di Petah Tikva, nell’hinterland di Tel Aviv. Il terrorista è stato sopraffatto da alcuni passanti che lo hanno tenuto bloccato fino all’arrivo delle forze di sicurezza. In serata, il gruppo islamista palestinese Hamas ha dichiarato che il terrorista che ha colpito a Petah Tikva è un membro dell’organizzazione.

– 20:30 Le forze di sicurezza israeliane hanno sventato un tentativo di investimento con auto ad opera di un palestinese nei pressi di Ma’ale Adumim, poco a est di Gerusalemme. Gli agenti di polizia in servizio a un posto di blocco si sono accorti della manovra e hanno sparato sul guidatore, ferendolo. Due israeliani sono rimasti leggermente feriti. Si tratta del sesto attentato palestinese sventato in una giornata.
Intanto a Ramallah si sono riuniti i membri del Comitato Centrale di Fatah, fra cui il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen), e hanno “reso omaggio” ai palestinesi per essersi “sollevati a difesa della moschea di al-Aqsa e contro i coloni terroristi”. In un comunicato diffuso al termine della riunione, il Consiglio Centrale di Fatah esorta i palestinesi a “preservare la natura popolare” delle proteste e ribadisce il proprio sostegno alle posizioni espresse da Abu Mazen nel suo recente discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il portavoce di Abu Mazen, Nabil Abu Rudaineh, ha detto che il presidente palestinese ha anche informato i capi di Fatah sui suoi contatti con varie parti “al fine di garantire protezione internazionale ai palestinesi di fronte alla sfrenata aggressione israeliana”.

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