L’8 marzo delle donne in Iran. Lo sapevate che……

Nella giornata dedicata alle donne vogliamo riproporre un vecchio articolo di Secondo Protocollo ripreso a sua volta dalla pagina di una ragazza iraniana che ci ricorda quale sia la situazione delle donne in Iran, situazione che viste le ultime elezioni politiche è destinata certamente a peggiorare.

Dalla pagina di Negs Ir su Facebook riprendiamo quanto da lei ricordato sulla condizione della donna in Iran in occasione dell’8 marzo, festa mondiale della donna. Vorremmo che nel leggere le prossime righe ricordaste esattamente per cosa lottano le giovani iraniane e i loro giovani colleghi. Non per motivi politici, geopolitici né perché fomentati da qualche potenza straniera. Le giovani donne iraniane lottano per la loro libertà.

  • Lo sapevate che secondo la legge iraniana, una donna (indipendentemente dalla sua età) non può sposarsi senza il permesso del proprio padre?
  • Lo sapevate che in Iran l’età legale per il matrimonio delle donne è 13 anni?
  • Lo sapevate che in Iran, se un padre vuole, può costringere la propria figlia di 13 anni, di sposare un uomo di 70 anni, perché lo consente la legge?
  • Lo sapevate che secondo la legge iraniana, una donna con il matrimonio, perde tutta una serie dei diritti compresi: il diritto di scegliere il luogo di residenza, di viaggiare e uscire dal paese e di lavorare fuori casa?
  • Lo sapevate che secondo la legge iraniana una moglie ha l’obbligo di far sesso con il proprio marito anche quando non lo desidera?
  • Lo sapevate che secondo la legge iraniana, il divorzio è un diritto esclusivo del marito che lo può esercitare quando lo vuole, ma la moglie per chiedere il divorzio deve assolutamente presentare motivi gravi comprovati al giudice?
  • Lo sapevate che la legge iraniana non permette a una donna di avere la patria potestà dei propri figli (neanche in assenza del padre e neanche se il padre gliela volesse concedere?)
  • Lo sapevate che la legge iraniana concede all’uomo il diritto di avere 4 mogli contemporaneamente e lo sapevate che sempre la legge iraniana concede all’uomo di incontrare matrimoni “temporanei” (Sighe) con un numero indeterminato di donne oltre che la propria moglie?
  • Lo sapevate che secondo la legge iraniana, l’età legale per i reati penali per la donna è 9 anni (per l’uomo 15 anni) e pertanto una bambina può ricevere la pena di morte per un reato commesso a 9 anni e in questo caso viene reclusa fino all’età di 18 anni quando la pena sarà esecutiva?
  • Lo sapevate che secondo la legge iraniana, i figli delle donne iraniane concepite da un matrimonio con cittadini stranieri, non possono ottenere la cittadinanza iraniana ma i figli degli uomini iraniani che sposano donne straniere ricevono automaticamente la cittadinanza iraniana?
  • Lo sapevate che secondo la legge iraniana il “Diye” e cioè la sanzione da pagare a una persona che subisce un danno fisico, per le donne soggette al danno, è la metà di quella per gli uomini per lo stesso danno della stessa entità?
  • Lo sapevate che secondo la legge iraniana, l’eredità per i figli maschi è il doppio di quella per le figlie femmine? E’ lo sapevate che sempre per la legge iraniana se a un uomo venisse a mancare la moglie, in assenza in altri eredi, il marito prende in eredità tutto il patrimonio della moglie, ma se a una donna venisse a mancare il marito, in assenza di altri eredi, la moglie riceve come eredità soltanto 1/4 dei beni del marito defunto ed il resto lo prende lo stato?
  • Lo sapevate che secondo la legge iraniana la testimonianza di un uomo in tribunale, come valore giuridico, equivale alle testimonianze di due donne?
  • Lo sapevate che secondo la legge iraniana le donne di qualsiasi religione, tradizione e cultura, devono coprirsi con il “Hejab” (il velo) per poter uscire fuori da casa?
  • Lo sapevate che tante donne iraniane, attiviste e difensori dei diritti delle donne, nel 2006 hanno lanciato la campagna di “Un Milione di Firme” per difendere i propri diritti ma sono state perseguitate, arrestate, torturate e maltrattate solo per avere manifestato pacificamente per i propri diritti?
  • Lo sapevate che le donne iraniane hanno partecipato in prima linea insieme agli uomini del paese alle proteste del Movimento Verde del popolo iraniano nato dopo i brogli elettorali del giugno 2009 in Iran?
  • Lo sapevate che un gruppo di madri iraniane, nominate “Madri in Lutto”, ogni sabato si radunano nei parchi di Teheran e protestano in silenzio per l’uccisione dei propri figli durante le manifestazioni post elettorali di giugno scorso in Iran? Lo sapevate che sempre queste madri, vengono spesso arrestate, malmenate e minacciate dalle autorità iraniane perché protestano in silenzio?
  • Lo sapevate che tante donne iraniane sono state malmenate, arrestate, torturate, sessualmente abusate e uccise perché hanno protestato contro i brogli elettorali del giugno 2009 pacificamente?
  • Lo sapevate che in Iran tutt’ora ci sono decine donne prigioniere di coscienza nelle carceri del regime?

La nostra speranza è che l’8 marzo di quest’anno venga ricordato per la lotta condotta dalle coraggiose donne iraniane contro un regime assassino e sanguinario nella speranza che l’esempio dato dalle donne in Iran venga presto seguito da altre donne oppresse da leggi religiose o da vecchi stereotipi che ormai non hanno più alcuna ragione di esistere.

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