La Lega censura la sua base

Quanto accaduto ieri con la trasmissione di RAI 3 condotta da Lucia Annunziata, In Mezzora, è una capitolo bruttissimo della storia leghista, forse uno dei più brutti mai visti di censura preventiva della base che dimostra come il comportamento politico della Lega Nord sia del tutto incongruente con quella ideologia che sta proprio alla base del voto leghista.

I fatti: la Annunziata aveva organizzato, per la suo programma In Mezzora, una diretta che avrebbe dovuto svolgersi dalla sede di Radio Padania Libera, durante la quale la base leghista avrebbe potuto intervenire senza filtri per esprimere il proprio pensiero sugli ultimi fatti del nostro Paese, dalla festa per l’Unità d’Italia, al federalismo e, per finire, ai vari casi giudiziari che riguardano il Premier, Silvio Berlusconi. La trasmissione, come ha detto la stessa Annunziata, era stata organizzata da giorni ma, improvvisamente, verso le 11 di ieri mattina, un ordine dall’alto l’aveva annullata. La motivazione ufficiale è stata quella di non voler esacerbare gli animi in un momento – sono parole di Salvini, direttore di radio Padania – molto delicato.

La realtà in effetti è un’altra. La Lega Nord ha paura dei malumori della sua base che non capisce più come faccia a sostenere un Governo come quello di Berlusconi che va esattamente in direzione opposta a tutte le ideologie che hanno fatto della Lega Nord un grande partito nazionale.

Per quello che si sa oggi Salvini avrebbe annunciato una trasmissione “aperta” e dedicata proprio alle tematiche di cui si voleva parlare ieri nel programma dell’Annunziata, ma ormai la frittata è fatta anche perché nessuno assicura che la trasmissione odierna sarà “veramente aperta”. L’impressione è che la Lega Nord sia in forte imbarazzo e che la scusa del federalismo non regga più nemmeno per la sua base. Continuare a dare sostegno a un Governo che non fa niente se non direttamente collegato agli interessi personali del Premier, lascia a base leghista onestamente perplessa. Tutti possono vedere che le promesse fatte in campagna elettorale sono state completamente disattese e ora vogliono sapere perché Bossi continua a fare la marionetta di Berlusconi.

Qualcuno nei forum leghisti ha ventilato l’ipotesi che Bossi sia in qualche modo ricattato dal Premier e che non possa “staccare la spina”. E’ di questo che la dirigenza della Lega Nord ha paura? E’ per questo che ha così smaccatamente censurato la sua base? Oggi ne sapremo qualcosa di più. Naturalmente tutti sintonizzati su Radio Padania (su internet l’indirizzo è questo).

Carlotta Visentin

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